Sospetti finalmente confermati: gli uomini dimenticano più delle donne. Nove uomini su dieci hanno problemi a ricordare nomi e date, secondo uno studio condotto su un ampio campione di norvegesi.

Se vostro marito sembra assente, si dimentica dell’anniversario di matrimonio o il nome del nuovo vicino, non preoccupatevi. Non siete le sole ad avere uno smemorato in casa. Persino i ricercatori ne sono rimasti sorpresi.

Dice il Prof. Jostein Holmen, della Norwegian University of Science and Technology (NTNU) di Trondheim: “È stato sconcertante apprendere che gli uomini dimenticano più delle donne. Tale fatto non era mai stato documentato prima d’ora. Ed è sorprendente che gli uomini siano smemorati a 30 come a 60 anni”. I risultati sono pubblicati nella rivista BMC Psychology a fine 2013.

Allo studio, chiamato HUNT3, hanno partecipato 48.000 soggetti, rendendolo uno degli studi più esteso di sempre in ambito salute.

Cosa ho fatto l’anno scorso?

Ai partecipanti è stato chiesto se avevano difficoltà a ricordare le cose e quanto spesso, se avessero difficoltà con nomi e date, se riuscivano a ricordare dettagli di conversazioni e che cosa avevano fatto l’anno passato. Gli uomini hanno riportato i problemi maggiori.

“Abbiamo speculato a lungo sui possibili perché di questi dati, senza ancora essere riusciti ad arrivare a una conclusione. Nessuno sa il perché” dice Holmen.

Istruzione associata a memoria migliore

Anche le donne hanno gli stessi problemi di memoria degli uomini, ma in misura minore. Nomi e date sono anche per loro gli elementi più difficili da ricordare.

Queste difficoltà aumentano con l’età, ma meno di quanto si pensasse. Le donne, ad esempio, dimenticano tanto a 30 anni quanto a 50.

Però è stato osservato che le persone con maggior istruzione dimenticano meno di quelle meno istruite. Le persone ansiose o depresse dimenticano meno di quelle che non soffrono di tali disturbi. Ciò è stato osservato in entrambi i sessi.

L’importanza dei risultati per la demenza

I problemi di memoria iniziano ad accelerare verso i 60-70 anni. Ma Holmen e la sua equipe stanno cercando di capire se chi è smemorato da giovane sia più a rischio di sviluppare demenza in età senile.

“È importante sottolineare che ancora non sappiamo quale relazione possano avere con la demenza i problemi di memoria che abbiamo sottoposto a test. Però potremmo riuscirci in capo a qualche anno. Problemi a ricordare da giovani potrebbero anche non avere alcuna importanza. Lo so per esperienza, e non sono il solo.”

Holmen, a proposito, è nato nel 1947.

Fonte: ScienceDaily online, 2014. Men forget most.