Poliestere e azoospermia?

Dr. Giulio BiagiottiData pubblicazione: 01 novembre 2014

Se non esistesse google alert mi sarebbe probabilmente sfuggita l’ennesima stupidaggine sull’infertilità maschile. Il prontissimo sistema mi invia una mail quando in rete compaiono articoli che hanno inserita dentro “azoospermia” come parola chiave.

Oggi, che è Ognissanti, evidentemente si festeggia anche San Sughero, patrono delle fesserie messe in rete. Il titolo recita “ Infertilità temporanea, il motivo è nel poliestere”.

Capperi! Siamo circondati dal poliestere per cui ho alzato un sopracciglio e ho letto la news guardando con sospetto la plasticosa bottiglia d’acqua che porto sempre appresso da quando ho una malefica tendenza ai calcoli ( renali…).

Ebbene, secondo l’articolo che non è firmato e non cita la fonte, il poliestere può persino diventare un contraccettivo. Basta indossare delle mutande di microfibra che, siccome scaldano il pacco ed emettono –forse- energia elettrostatica, in soli tre mesi sarebbero in grado di accoppare gli ultimi spermatozoi sopravvissuti all’inquinamento ambientale. L’articolo non specifica se le mutande possono essere cambiate nei fatidici tre mesi e se la puzza accoppa o no la consorte. Poi basta tornare alle mutande normali e in altri tre mesi ecco che ricompaiono i girini e forse la moglie ritorna da casa di sua madre.

Lascio ai colleghi dermatologi i commenti sugli effetti deleteri che il caldo umido ha cute scrotale di alcuni pazienti appassionati alle mutande in questione.

Quello che fa un pochino irritare è che un “ricercatore” nel 1993 o giù di lì ( ce ne è traccia sul pubmed ) costrinse un certo numero di cani da esperimento a portare le mutande di poliestere per un certo tempo per poi fargli analisi su analisi e discettare sulla minore fertilità degli stessi. Francamente mi auguro che non siano stati sacrificati per appurare una scemenza simile e che abbiano avuto l’occasione di mordere a sangue lo scienziato.

 

 

Autore

giuliobiagiotti
Dr. Giulio Biagiotti Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984 presso Università di Perugia.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Perugia tesserino n° 4114.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Andrologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio