Eswt e prp un approcio combinato

Dr. Giuseppe QuartoData pubblicazione: 30 marzo 2019

La terapia con onde d'urto extracorporee a bassa intensità (LI-ESWT) è una nuova modalità recentemente sviluppata per il trattamento della disfunzione erettile (DE). A differenza di altre opzioni di trattamento attuali per la DE, ci spiega il dr Giuseppe Quarto urologo andrologo a Napoli, tutte di natura palliativa,

LI-ESWT è unica in quanto mira a ripristinare il meccanismo erettile al fine di consentire erezioni naturali o spontanee. 

Poiché una delle cause funzionali sottostanti dell'ED è lo scarso flusso sanguigno arterioso al pene, si è visto che l'induzione della neovascolarizzazione da parte di LI-ESWT potrebbe potenzialmente migliorare il flusso arterioso cavernoso che a sua volta migliorerebbe la funzione erettileI risultati delle ultime ricerche cliniche hanno fornito la prova che LI-ESWT induce microtrauma cellulare, che a sua volta stimola il rilascio di fattori angiogenetici e la conseguente neovascolarizzazione del tessuto trattato. La terapia extracorporea ad onde d'urto (ESWT) è stata studiata clinicamente e applicata in diversi campi medici con vari gradi di successo. 

La terapia ad onde d'urto ad alta intensità viene utilizzata per la litotripsia a causa della sua natura distruttiva meccanica focalizzata e le onde d'urto di media intensità hanno dimostrato proprietà antinfiammatorie e vengono utilizzate per il trattamento di una vasta gamma di condizioni ortopediche. 

Al contrario, LI-ESWT ha proprietà angiogenetiche e viene quindi utilizzato nella gestione delle ferite croniche, della neuropatia periferica e della neovascolarizzazione cardiaca. 

I risultati ottenuti presso il nostro studio a Napoli, mostrano un significativo miglioramento clinico della funzione erettile e un significativo miglioramento della emodinamica del pene senza alcun effetto avverso. In oltre è possibile associare al tale terapia e potenziare l’effetto anche il PRP L'iniezione di plasma ricco di piastrine è una procedura semplice e quasi indolore che utilizza plasma ricco di piastrine (PRP) prelevato dal proprio sangue per trattare la disfunzione erettile.Le piastrine possiedono una varietà di fattori di crescita e sostanze con proprietà riparative e curative. 

L'iniezione del pene offre diversi fattori di crescita che stimolano le cellule, il collagene ei vasi sanguigni a ringiovanire i tessuti. E pertanto aiutano a ripristinare la corretta funzione erettile.

Autore

gquarto
Dr. Giuseppe Quarto Urologo, Andrologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2003 presso universita Federico II napoli.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Napoli tesserino n° 2524444.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Andrologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio