Peli superflui: come trattarli?

Dr. Giampiero GriselliData pubblicazione: 16 ottobre 2011

Il problema dei peli superflui è causa quotidiana di notevoli dispendi di risorse economiche e di tempo, nonché di insoddisfazione ed abbassamento della qualità di vita percepita.

La localizzazione al volto femminile è da sempre legata a derisione e svilimento, e può essere concausa di fatti depressivi reattivi.

Comunemente si distinguono Ipertricosi ed Irsutismo. Nella prima vi è un aumento di peli nelle zone di normale distribuzione, ; nel secondo caso vi è una distribuzione a tipo virile in zone solitamente glabre nella donna.

Le cause sono moltissime e devono essere valutate dal Dermatologo e talvolta dall’Endocrinologo e dal Ginecologo.La visita prevederà un’accurata anamnesi, una visita clinica, esami ematochimici ed eventualmente strumentali.

Nella mia pratica ambulatoriale è molto frequente il riscontro di Ipertricosi idiopatica (tipica delle popolazioni mediterranee) e da ovaio policistico. Altre cause predisponenti sono obesità, diabete, assunzione di farmaci (anabolizzanti, ciclosporina, minoxidil, etc). Più rare altre eziologie.

Tra i metodi utilizzati per la rimozione dei peli si distingue l’epilazione dalla depilazione: nella prima si attua la rimozione del pelo con il bulbo, mentre nella seconda la rimozione del pelo avviene allo sbocco sulla superficie cutanea.

Metodi depilatori:

-Ceretta a caldo o a freddo (strappo meccanico eseguito con cere applicate sulle zone pelose)

-Diatermocoagulazione (utilizza corrente portata al follicolo tramite aghi)

-Laser (fototermolisi selettiva tramite fascio elettromagnetico)

-Apparecchi depilatori elettrici (spirali rotanti che intrappolano e strappano il pelo)

-Strappo con pinzetta ( meccanico)

 

Metodi depilatori:

-Rasatura (taglio meccanico del pelo alla sua insorgenza tramite lame)

-Creme depilatorie (sostanze chimiche che idrolizzano la cheratina, indebolendo il pelo)

Un accenno anche ad un nuovo preparato topico a base di eflornitina,con attività di inibitore enzimatico, specifico per la peluria del viso.

Il metodo ideale dovrebbe risolvere i problemi più lamentati, cioè ricrescita, dolore durante la metodica, fenomeni infiammatori cutanei successivi, peli “incarniti”.

Il metodo più innovativo attualmente sembra essere l’epilazione laser, che ha il pregio di considerarsi definitiva ,o per lo meno a lungo termine.

Molto utilizzati sono i laser Nd Yag, Alessandrite, diodi, ma anche  luce pulsata (IPL).

Questi agiscono per fototermolisi selettiva, ottenendo un danneggiamento del follicolo attraverso l’assorbimento della luce da parte del cromoforo “target” (melanina).Il metodo, che è più efficace sui peli scuri, distrugge le radici in anagen (crescita) e va ripetuto (3-6 volte a cadenza mensile) per raggiungere un’eliminazione completa.

 

 



Autore

giampierogriselli
Dr. Giampiero Griselli Dermatologo, Medico estetico

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1990 presso bologna.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Ferrara tesserino n° 3231.

2 commenti

#1
Utente 239XXX
Utente 239XXX

Buonasera,
ho sentito parlare di creme che aiutano a ritardare la cresicta dei peli superflui..soprattutto quelli in zone anomale...è esatto?
Grazie

#2
Ex utente
Ex utente

dottore, in che senso l'obesità è una delle cause della ipertricosi? ma riguarda anche l'uomo questo discorso? grazie

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Dermatologia e venereologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.