Il sole fa bene alla pelle?

Dr. Luigi LainoData pubblicazione: 10 maggio 2012Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2012

Noi Dermatologi e io stesso più volte, da sempre raccomandiamo, di proteggersi dal sole.

Tempo fa scrissi una news dal titolo "perchè scottarsi al sole fa male?" che vi invito a leggere per capire il perchè del potere negativo dei raggi del sole sulla pelle in tema di Tumori cutanei.

 

Ma il Sole, la nostra fonte di Vita, fa solo male alla pelle?

La risposta è assolutamente NO! Il Sole può far anche BENE alla pelle!

Esistono molte condizioni cutanee che si giovano della foto-eposizione fra le più note:

- La Psoriasi

- La Dermatite atopica

- Gli Eczemi cronici

- La Dermatite seborroica

- La Vitiligine

Ecco grandi esempi su cui la foto-esposizione può giovare ed addirittura contribuire a curare queste forme infiammatorie od immunologiche cronico-recidivanti dell'uomo.

Questo è tanto vero che nella terapia dermatologica corrente, ad oggi sono state selezionate artificialmente delle fonti di raggi ultravioletti (dagli UVA agli UVB a banda stretta) che possono essere applicate con successo in corso di terapia (e tutto l'anno); tanti sono i casi di successo nella Vitiligine con l'applicazione degli UVB Narrow-band (313-315nm) o nella Psoriasi e nella Dermatite atopica (UVA od UVB narrow band)

La cosa importante da stabilire però è questa: non tutto il sole fa bene, o meglio, la foto-esposizione senza controllo potrebbe essere dannosa ANCHE per queste patologie; quindi, che fare?
Ecco tre utili risposte:

Primo: effettuare una corretta diangosi specialistica e stabilire una corretta terapia.

Secondo: farsi spiegare dal dermatologo, in base al proprio caso, se è possibile o meno esporsi al sole (alcune condizioni anche relative alla patologie sopraccitate o alcune assunzioni farmacologiche concomitanti non consentono una foto-esposizione libera)

Terzo: fare un identikit del "sole buono" stabilire in base alle latitudini dove ci si espone (a Sharm o a Helsinki il sole è un pochino diverso..) il tempo di esposizione, i modi di esposizione e la fascia oraria seguendo uno schema progressivo; ad esempio

1° giorno: fascia oraria 8-10 am; 15-20 minuti di esposizione; fotoprotezione 40 (sec. COLIPA)

2° giorno: fascia oraria 9-11am 20-25 minuti di esposizione; fotoprotezione 50+ (sec. COLIPA)

etc.

Quindi, come si può vedere, anche la foto-esposizione solare se ben controllata (in modo specialistico) può rendere gradevole il periodo estivo e godere oltrechè della Bellezza della nostra fonte di Vita, anche dei suoi effetti positivi su tante malattie dermatologiche.

 

Autore

luigilaino
Dr. Luigi Laino Dermatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso UNIVERSITA' LA SAPIENZA di ROMA.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 50938.

1 commenti

#1
Utente 277XXX
Utente 277XXX

Salve volevo esporle il mio caso sono stata operata per una neoformazione al dorso ho avuto l'esame istologico la descrizione macroscopica elenca una losanga di cm 1,5x1x0,8 comprendente una lesione piana del diametro di cm 0,5 di colore grigiastro, a margini margini irregolari. La diagnosi istologica: carciroma a cellule basali di tipo superficiale. La neoplasia rispetta i margini di resezione chirurgia. Volevo sapere la parola carciroma mi deve temere a qualcosa come mi devo comportare in futuro.Grazie

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