Medicina estetica: la classifica dei trattamenti

Dr. Giampiero GriselliData pubblicazione: 27 gennaio 2014

Il rapporto 2013 della American Society of Aestetic Plastic Surgery è perentorio: in questo secondo decennio del 21° secolo, la medicina estetica batte nettamente la chirurgia estetica.
Le procedure soft, non invasive, sono assolutamente preferite, in accordo alla precocità con cui vengono richieste, anche in soggetti giovani. Rappresentano infatti l'83,29% degli interventi eseguiti a finalità estetica.

Il rapporto riguarda gli USA e il Regno Unito, ma è estendibile anche ad altri paesi europei, tra cui l'Italia. Un mercato che sembra non conoscere crisi.

Il trattamento numero uno nei paesi anglosassoni è la tossina botulinica con 6,1 milioni di interventi stimati, mentre nel nostro paese è il secondo, in quanto il trattamento preferito dagli italiani è il filler di acido ialuronico.

Al terzo posto le tecniche di biorivitalizzazione cutanea.

Al quarto l'epilazione laser.

Al quinto i trattamenti di eliminazione macchie cutanee , melasmi e discromie.

E ovviamente di... tatuaggi con laser!

 

Autore

giampierogriselli
Dr. Giampiero Griselli Dermatologo, Medico estetico

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1990 presso bologna.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Ferrara tesserino n° 3231.

2 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Guarda anche laser 

Vuoi ricevere aggiornamenti in Dermatologia e venereologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test

Contenuti correlati