Il rischio tromboembolico della pillola anticoncezionale si conferma basso

Prof. Alfonso BelliaData pubblicazione: 25 ottobre 2013

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa

Da un'analisi della letteratura scientifica sull'argomento, il Comitato di valutazione dei rischi per la Farmacovigilanza (Pharmacovigilance Risk Assessment Committee, PRAC) dell'Agenzia Europea del Farmaco ha confermato che il rischio di tromboembolia venosa nelle donne che assumono contraccettivi ormonali è complessivamente basso, e comunque associato al tipo di progestinico che la pillola contiene e ad altri fattori quali l'abitudine al fumo, il sovrappeso, l'età, la presenza di episodi di emicrania, la familiarità.

FONTE: http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=17595&fr=n  

Autore

abellia
Prof. Alfonso Bellia Endocrinologo, Diabetologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso Università di Palermo.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Palermo tesserino n° 12729.

0 commenti

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Endocrinologia?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.