Perché il dentista costa tanto?

Dr. Alessandro CappelliData pubblicazione: 21 dicembre 2011

Vorrei affrontare con voi un argomento delicato che riguarda il rapporto tra il dentista ed il paziente in merito ai costi delle oprestazioni odontoiatriche quasi universalmente percepiti come TROPPO alti.

Come spesso accade su considerazioni di tipo razionale prevalgono considerazioni qualunquistiche e superficiali.

Ma, se avete voglia di approfondire un attimo l'argomento vorrei dare alcuni spunti di riflessione.

La prima considerazione da fare e’ che ci sono aspetti psicologici e aspetti pratici.

Per i primi bisogna considerare che siamo abituati a non pagare o a pagare in minima parte le prestazioni sanitarie pubbliche, cosa che quindi diamo per scontata.

Quindi qualsiasi spesa riguardante la salute, che non sia espressamente vista come voluttuaria e voluta (come le cure estetiche),ma dovuta ad una vera necessita' viene considerata come qualcosa di cui abbiamo diritto gratuitamente, e che se ci viene fatta pagare consideriamo come un sopruso.

Questa percezione viene speso applicata alla ’odontoiatria di QUALITA’ che non viene quasi mai fornita dal sistema sanitario, ma che e’ quasi integralmente fornita da operatori sanitari privati, perche’ fornire cure odontoiatriche di buon livello e’ MOLTO COSTOSO per chi le eroga e il SSN semplicemente non se lo puo’ permettere.

Per gli aspetti pratici dobbiamo considerare alcune cose:

Il dentista, pur essendo un medico laureato e specializzato, gestisce il proprio studio privato come una qualsiasi piccola azienda, e quindi deve assicurare un equilibrio tra costi e incassi e trane ovviamente un adeguato guadagno.

Nella dinamica delle spese di uno studio odontoiatrico bisogna considerare voci importanti che sono:

1. Spese per il personale

2. Spese per la struttura (affitti, acquisto e manutenzione delle attrezzature)

3. Spese burocratico amministrative

4. Spese rilevanti di aggiornamento professionale e acquisizione di nuove tecnologie

Quando si vanno a considerare queste voci nel loro insieme ne deriva che dividendole per il numero di ore lavorate ( quasi sempre molto alto) uno studio di medie dimensioni ha costi fissi molto alti che si possono quantificare mediamente in

1 ora = 60-100 EURO DI COSTI FISSI

Cioe’ ogni ora che un paziente passa sulla poltrona di uno Studio Dentistico COSTA al dentista come minimo 60 euro.

Quindi, nel momento in cui il paziente prende un appuntamento e si siede alla potrona deve essere conscio che il dentista avra’ questi costi a cui poi dovra’ aggiungere i suoi guadagni + le tasse che paghera’ + i costi variabili che dovra’ sostenere ( ad esempio spese per protesi, ecc...).

E queste spese non possono essere pagate dalla collettivita', cioe' dallo stato, ma dallo stesso paziente che richiede la prestazione.

Ecco allora che, per semplificare la vita ed il concetto a chi non non si e' mai interrogato su questo aspetto i, vorrei fare un esempio che spero sia calzante:(scusandomi con i colleghi che si vedono descritti come "maggiordomi".........)

Immaginate che il dentista ( o meglio lo studio dentistico ) sia un appartamento che voi affittate per un tot di tempo.. come fareste per affittare un appartamento di vacanza o una sala per riunioni e nel momento in cui voi prenotate una seduta odontoiatrica vi impegnate ad affittare per un certo tempo quella struttura e, quindi, vi assumete l’impegno di pagare un corrispettivo.

L’affitto che voi paghereste per l'ipotetico appartamento e’ proporzionale al valore dell’appartamento stesso e quindi voi non vi meravigliate se vi si chiede una cifra maggiore per affittare una villa affacciata sul mare piuttosto che un miniappartamento in periferia. Questo rende in parte ragione delle differenze dei costi tra uno studio ed un altro.

Ma se nella casa che affittate e’ compreso il servizio di due o tre persone che sono a vostra disposizione ( personale di servizio, cuoco, cameriera) il costo salira’ e non di poco ( personale ausiliario dello studio ). Ancora di piu' salira' se i pasti che consumate sono  forniti da una ditta esterna di catering (odontotecnico) .

Se poi nel canone comprendete anche i servizi di una persona molto qualificata con una grande competenza specifica, lunghi studi alle spalle, grande esperienza e professionalita’ ( il Dentista ), ( che so’ un maggiordomo che abbia lavorato per persone molto importanti ) ovviamente saprete gia’ che dovrete pagare molto di piu’ ed in proporzione alla sua professionalita’ ed esperienza.

Altro aspetto da considerare e' la quasi totale assenza di ogni tipo di prevenzione da parte dei pazienti che aspettano il dolore per recarsi dal dentista a farsi vedere .


Questo e' il motivo principale degli alti costi che si sostengono legato alla necessita' di porre rimedio ad una situazione trascurata da tempo e fortemente deteriorata.

Voglio fare l’esempio di una automobile, che si usa tutti i giorni per lavorare e per vivere ( la nostra bocca) di cui abbiamo una scarsa cura, la strapazziamo e non andiamo a controllarla periodicamente, non facciamo il “tagliando” e quando avvertiamo che qualcosa che non va, aspettiamo spesso l’ultimo momento per portarla dal tecnico specializzato, quando ormai la macchina si e’ bloccata.

Quando poi il tecnico (dentista) ci dice che la macchina ha gravi problemi, che si sarebbero potuti risolvere semplicemente con una costante cura e manutenzione e che ora per rimetterla in sesto dovremo fare grandi lavori di sostituzione e di riparazione, ci meravigliamo del costo eccessivo, attribuendo ( comodamente ) la colpa a chi ci da' la brutta notizia!.

In definitiva il concetto e’ questo:

Quando pagate una prestazione professionale di un dentista, voi pagate IN PROPORZIONE al tempo che vi viene dedicato ed inoltre pagate:

1. La competenza e professionalita’ del dentista che e’ il frutto di lunghissimi anni di studi, (il curriculum per diventare un qualificato dentista comporta almeno 25 anni di studio) di esperienza, di aggiornamento e di qualificazione professionale e che non e’ da meno di quella di qualsiasi altro medico ospedaliero o privato.

2. La competenza, la professionalita’ e lo stipendio del personale ausiliario che svolge un compito molto delicato a tutela della vostra salute

3. Le attrezzature che vengono usate per assicurare la prestazione odontoiatrica, che sono molto costose e che richiedono un continuo ricambio e manutenzione per essere all'altezza del compito che si richiede loro.

4. Tutti i costi necessari per svolgere in sicurezza la prestazione ( costi relativi alla sterilizzazione, pulizia disinfezione ) che il paziente non vede ma che sono una parte rilevante del lavoro di uno studio odontoiatrico. Questi costi sono molto alti, ma voi non li vedete e li date per scontati. L’accuratezza e il rigore di queste procedure non sono uniformi in tutti gli studi ( verificatele! ).

5. Il giusto guadagno che il professionista ne deve trarre, come professionista e come imprenditore che investe un buon capitale nella sua struttura e nella sua professione.

6. i costi che il professionista TOTALMENTE sostiene per seguire corsi e congressi ( tempo in cui non puo’ lavorare ) e quindi essere professionalmente aggiornato.

 

Se avete capito tutto questo e se siete onesti intellettualmente, riuscirete adesso a capire perche’ una seduta dal dentista costa almeno tanto quanto una visita privata dall’Oculista, dal Cardiologo, dall’Otorino o dal Ginecologo!!!

 

Autore

alessandro.cappelli
Dr. Alessandro Cappelli Dentista, Odontostomatologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Universita' la Sapienza Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Ascoli-Piceno tesserino n° 1666.

7 commenti

#1
Utente 437XXX
Utente 437XXX

Personalmente non ritengo i costi della prestazione privata del dentista piu cara rispetto a quella di qualsiasi altro medico.
Resta da chiedersi come mai il SSN assicura un alto livello di professionalità in tutte le altre discipline mediche tranne che per quelle dentistiche.
Ci sentiamo meno scandalizzati dal costo di una visita privata dal ortopedico perchè sentiamo di poter scegliere tra pubblico e privato.
Questo non e' naturalmente colpa del dentista.

Forse come dice lei le cure dentistiche il SSN non se le puo permettere - non so valutare.

Perchè non credo che la cura dei denti sia meno importante per la salute della cura delle ossa no?

#2
Dr. Alessandro Cappelli
Dr. Alessandro Cappelli

Io credo che il problema sia nella universalita' del bisogno di cure odontoiatriche.
Potrei non avere (quasi )mai bisogno dell'ortopedico, o dell'oclulista o del dermatologo ,ma purtoppo avro' sicuramente bisogno del dentista.
Ci vorrebbe un esercito di dentisti stipendiati dallo stato e un tanti tantissimi soldi per i materiali usati per assicurare una dignitosa assistenza odontoiatrrica a tutti ed a carico dello stato.
Purtroppo questo non e' verosimibilmente possibile.
Ci vorrebbe un grosso investimento in informazione e preven zione.
Ma putroppo sapiamo bene che la prevenzione viene considerata come un costo e non come una risorsa per evitare problemi e costi nel futuro.
Comunque la ringrazio perche' di fronte al qualunquismo imperante (tutti i dentisti sono ladri....) sentire una voce fuori dal coro mi conforta.
Ovviamente sono daccordo sul fatto che la salute della boca non sia meno importante di altre discipline, sopratutto per una adeguata qualita' della vita.

#3
Utente 121XXX
Utente 121XXX

Io non sono d'accordo solo quando dice che paghiamo la prestazione in proporzione al tempo che ci viene dedicato, e mi permetto di fare qualche esempio: un trattamento canalare di un molare richiede mediamente un tempo complessivo di un'ora circa, anzi, quasi sicuramente più di un'ora se il tutto viene fatto a regola d'arte! Il costo medio per la devitalizzazione di un molare è di 280€.
Per un impianto dentale endosseo che in genere un "implantologo di professione" impiega dieci minuti per inserire una vite, costa circa 1500€.
Ancora..una seduta di igiene dentale che può durare un'oretta tra detartrasi, motivazione e istruzione all'igiene domiciliare costa intorno ai 60€.
E' vero che poi più si va dal professionista rinomato e più si paga a parità di prestazione così come sono veri tutti gli altri punti che ha elencato.
Sul fatto che paghiamo in proporzione al tempo che ci viene dedicato però, personalmente non condivido!

#4
Dr. Alessandro Cappelli
Dr. Alessandro Cappelli

E' vero che non ce' una relazione strettissima tra il tempo ed il costo della prestazione.
Ma bisogna nprendere in considerazione altri fattori.
AD Esempio,uando lei dice che un impianto costa 1500 euro ( che non e' vero nella maggior parte dei casi se non comprende anche la corona protesica cioe' di dente che ci sta sopra) lei prende in considerazione solamente il tempo effettivo dell'inserimento dell'impianto ( che lei stima in 10 minuti).
Ebbene prima e dopo dei "dieci minuti" ci sono state molte attivita':
1) studio del caso da parte del professionista sulle rx effettuate e sua decisione sulla condotta da tenere nell'intervento
2) preparazione della sala operatoria da parte del personale ausiliario
3) riordino, pulizia della sala operatoria e tutto il lungo procedimento per detergere, sterlizzare, imbustare e stoccare il materiale usato
4) il costo materiale degli impianti e del materiale di protezione degli operatori e dei pazienti( camici , maschere, guanti, telini sterili, sutire, garze ecc)
5) tempo /studio per la rimozione punti
6) E tutta una serie di altri appuntamenti per controllo, rx, presa impronta, prova, controllo, cementazione
Tutto questo fa' un tempo /studio globale molto superiore a quello che lei dice.
Inoltre la responsabilita'dell'atto chirurgico e' diversa da quella di una igiene , ed anche i rischi che il professionista sin assume.
Questo forse le spieghera' la differenza.

#5
Dr. Alessandro Cappelli
Dr. Alessandro Cappelli

PS: dimenticavo il lavoro dell'odontotecnico che realizza la sovrastruttura dell'impianto e la corona protesica, che non e' poco!

#7
Utente 348XXX
Utente 348XXX

I dentisti, però, rimangono tra i medici specializzati, tra i più ricchi in senso assoluto. oggi, per farsi fare una capsula o anche solo curare un due/tre carie, bisogna addirittura chiedere un prestito in banca. io ho notato che i prezzi sono saliti vertiginosamente da una decina di anni a questa parte.negli anni 80 (ma anche 90) i dentisti erano sì cari, ma mai quanto sono esosi oggi! qui, una qualsiasi stupidaggine, costa al MINIMO 500 euro (e parlo di un'otturazione complessa). signori miei, con gli 80 euro di Renzi, ci facciamo la birra! lo dico senza offesa per nessuno: io, se fossi un medico, quasi mi vergognerei a presentare un conto di, che so, 6000 euro per delle cure dentarie (oggi una cifra comune se si fanno impianti e simili). capisco che la manodopera costa e i materiali buoni costano, ma qua ci si guadagna lautamente e pure di più!

Commenti degli utenti: aperti!
Commenti dei professionisti: aperti!

Per aggiungere il tuo commento esegui il login

Non hai un account? Registrati ora gratuitamente!

Vuoi ricevere aggiornamenti in Medicina generale?

Inserisci nome, email e iscriviti:

* Autorizzo il trattamento dei miei dati da parte di Medicitalia s.r.l. per finalità di marketing telefonico e/o a mezzo posta elettronica o ordinaria, compresi l'invio di materiale pubblicitario, la vendita diretta e lo svolgimento di indagini di mercato.

Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito.

Ansia: sai riconoscerla? Scoprilo con il nostro test