Tradimento e sessualità: quando si tradisce per salvare il matrimonio

Dr.ssa Valeria RandoneData pubblicazione: 19 giugno 2012

Moltissimi utenti, scrivono per parteciparci gioie e dolori della loro anima, relazione, matrimonio sofferente e coppie “altre” da quella ortodossa.
La coppia oggi, non gode affatto di buona salute, soprattutto nella sua accezione coniugale e deve spesso fare i conti con il tradimento.
Il tradimento è sicuramente la forma più atroce di sofferenza dell’animo umano: quando uno dei due partner scopre di avere subito un tradimento, che sia occasionale o reiterato nel tempo, precipita in un baratro di acuto dolore, sconforto, disperazione ed efferato attacco al proprio narcisismo e fisicità.

  • Cosa spinge un uomo o una donna a tradire il partner?
  • Esistono differenze tra tradimenti maschili o femminili?
  • E’ vero che l’uomo tradisce con il corpo, mosso da furore testosteronico e la donna, esclusivamente con il cuore?
  • Esistono momenti topici vissuti dalla coppia, che sono a rischio di tradimento?
  • L’amante, che nutre l’immaginario ed il desiderio, serve a far durare un matrimonio?
  • Esistono relazioni\matrimoni, immuni da rischi di adulterio?

Il momento storico in cui viviamo, è caratterizzato dal tutto e subito, dai tempi dell’etere, dai doppi legami e da un tasso in crescente aumento di separazioni e divorzi.
Il concetto di fedeltà sembra ormai essere in disuso ed in caduta libera, come se rimanere in coppia, nel rispetto e nell’esclusività, fosse ormai un lontano miraggio.

Il tradimento, assume spesso un “significato compensatorio”.

Gli attori protagonisti del tradimento, credono di vivere momenti di felicità rubata, altra dal quotidiano e dalla fatica, momenti ad alta gradazione emozionale ed erotica, senza però destabilizzare la loro unione principale.
Le relazioni “altre” durano nel tempo, quando il contratto iniziale è chiaro, quando cioè gli amanti sono entrambi sposati ed impossibilitati a transitare dal ruolo di amanti a mariti\mogli, senza sperequazioni sia nel sentire, che nel volere.

Quando però il tradimento viene scoperto, perde il suo magico fascino, facendo precipitare nel dolore e nello sconforto tutti i protagonisti del triangolo amoroso.
Il tradimento, che sia occasionale o seriale, momentaneo o duraturo, rivela sempre una mancanza ed una non soddisfazione all’interno della relazione principale.

Nella mia pratica clinica, mi ritrovo spesso a sostenere e supportare i vari protagonisti del tradimento: mogli abbandonate, mariti adulteri, amanti scoperti ed abbandonati, ecc…, tutti con un elevato livello di infelicità.
Notti insonni, stomaco chiuso, lacrime inconsolabili, irascibilità incontrollata, scarsa sopportazione ed un dolore atroce che solo il tempo saprà lenire.

Perché tradiscono gli uomini?
La sessualità e la ricerca del piacere è sicuramente tra le cause più frequenti, ma ve ne sono anche tante altre.
Il piacere della caccia, della conquista, del potere e del dominio, come antidoto alla paura della vecchiaia e della morte; molti uomini, però sono alla ricerca di tenerezze, attenzioni, amorevoli cure, che magari hanno ormai smarrito tra le mura domestiche.

E le donnecosa cercano nell’amante?
Le donne, dal canto loro, non tradiscono solo per amore o esclusivamente con il cuore, ma anche per provare e sperimentare emozioni ormai dimenticate e per ricevere gratificazioni narcisistiche e sessuali.
Uno dei momenti topici a rischio di tradimento, è sicuramente il difficile passaggio da due a tre, cioè da coppia a famiglia. La donna vive un sentimento di oceanica fusione con il nascituro, escludendo e spesso trascurando il compagno.
L’intimità e la sessualità scompaiono dietro le quinte, a favore della fatica e dell’accudimento del cucciolo.

Immaginare però di salvare un matrimonio, che navigava già in cattive ed agitate acque, non affrontando le difficoltà, che siano relazionali, emozionali o sessuali, è vano e falso, perché a tradimento scoperto ed a paura passata, le difficoltà riemergeranno in forma più acuta e dolente.
Nella ricomposizione di una coppia, post-crisi o nella mediazione di separazione è indispensabile capire le motivazioni del tradimento, la scelta dell’altro\a, valutare caso per caso, l’abitudine o meno a tradire ed il “significato simbolico” che il tradimento assume per quella specifica coppia.

Diventa poi indispensabile, dal punto di vista clinico, comprendere al significato che il tradimento ha avuto nel segnalare la crisi.
Oggi è difficile non incontrare il tradimento nel difficile percorso di una coppia, per cui occorre una nuova preparazione, sia per capirne le dinamiche, che per affrontare questo evento.

Per approfondimenti:

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2251-come-superare-un-tradimento.html

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2231-amo-un-uomo-sposato-ma-lui-non-lascia-la-moglie.html

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2287-insieme-per-i-figli-alibi-o-realta.html

Autore

valeriarandone
Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo

Laureata in Psicologia nel 1992 presso La Sapienza-Roma.
Iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia tesserino n° 1048.

5 commenti

#1
Dr. Fernando Bellizzi
Dr. Fernando Bellizzi

Non sono del tutto d'accordo sul fatto che la coppia soffra solo *oggi*.
Forse *oggi* si viene a sapere di più, ed oggi non ci sono molte situazioni socialmente organizzate che favoriscono la *scappatella*.

Che senso avrebbe il comandamento biblico (senza entrare in temi religiosi, ma considerandolo come testo antico) *IX Non desiderare la donna d'altri* se il tradimento fosse cosa solo di oggi?

E che senso ha il matrimonio come contratto tra due parti, se comunque le due parti sarebbero destinate a stare insieme in modo monogamo?

La storia è piena di tradimenti amorosi.

Ma la storia è anche piena di situazioni nelle quali *il terzo* era parte della vita familiare. Dalla dama di corte, alle marea di figli illeggittimi fatti con *la servitù*.

Daltronde, se l'amore è un sentimento ed è legato all'emozione, è abbastanza probabile che segua un andamento emotivo, e non costante.

Forse bisogna anche chiedersi se siamo pronti alla monogamia per legge. Daltronde, esistono molte culture (umane) diverse dalla nostra che prevedono la poligamia e la poliandria.

O forse è illusorio pensare che siamo fatti tutti con lo stampino e destinati ad avere una solo storia in un determinato arco di tempo.

E come descrivere chi chiude una storia e ne apre subito un'altra? Tecnicamente non c'è tradimento, ma comunque non c'è neanche *devozione* verso un solo partner.

Forse esistono monogami naturali e poligami naturali.

#2
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Grazie Fernando,
interessanti osservazioni.
Oggi , piu' di ieri, la coppia tende al tradimento, alla separazione, alla scarsa accettazione delle frustrazioni.
Le occasioni sono maggiori di un tempo, le famiglie , spesso a doppia carriera, la pazienza e tolleranza ridotta al minimo e le tentazioni maggiori.
La fedelta' attiva, e' una scelta di vita, voluta fortemente e scelta ogni giorno, quella passiva, cioe' subita, a mio avviso e' un' altra cosa, che si differenzia dalla monogamia.
Spero di approfondire in seguito questo mio pensiero.
Saluti
Valeria

#3
Utente 445XXX
Utente 445XXX

salve,ho scoperto che il mio ragazzo é andato a letto con la mia migliore amica, 5 mesi fa, ma dopo 5 mesi ho scoperto altri dettagli di come é avvenuto,non riesco a superarlo, sono diventata ossessiva e sempre nervosa facendo battutine,ma il problema fondamentalmente é che non l avrei mai immaginato conoscendolo.cosa posso fare per superarlo?

#4
Dr.ssa Valeria Randone
Dr.ssa Valeria Randone

Cara Ragazza,
Superarlo non è facile!
Lei ha subito un doppio tradimento:
La sua amica
Il suo ragazzo

Il dopo è sempre irto di difficoltà, ed obbliga ad un'elaborazione del lutto, alla disamina delle cause del tradimento, alla disamina della vostra coppia (se ne vale la pena ancora investire, o accompagnare alla morte questo amore e salvare se stessi!), e tantissime altre cose

Le allego due letture che mi sono venute in mente leggendola
Auguri per tutto.

https://www.valeriarandone.it/psicologia/accanimento-terapeutico-in-amore/


Ed anche questo
https://www.valeriarandone.it/psicologia/narcisista-patologico/

#5
Utente 445XXX
Utente 445XXX

La ringrazio tantissimo,le letture che mi ha consigliato rispecchiano molto me e lui e la situazione in cui ci troviamo,non so che decisione prenderó, ma la ringrazio per questo piccolo squarcio di autoconsapevolezza.

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