La colonscopia virtuale senza lassativi

Dr. Luca BertiniData pubblicazione: 26 ottobre 2013

Nella maggior parte dei casi il tumore del colon-retto deriva dalla trasformazione maligna di polipi benigni presenti nell’intestino: l’identificazione precoce di tali polipi (e la loro rimozione) sono in grado di ridurre il tasso di incidenza del tumore del 90%.

Le metodiche diagnostiche più precise per individuare i polipi del colon sono la colonscopia tradizionale e la colonscopia virtuale (effettuata con la TAC).

In entrambi i casi però, prima dell’esame, il Paziente deve sottoporsi ad un regime di preparazione intestinale a base di lassativi (fino a 4 litri di liquido purgante per la colonscopia tradizionale) per eliminare le feci all’interno dell’intestino che impedirebbero una chiara visione.

Le moderne apparecchiature radiologiche (TAC di ultima generazione) permettono oggi di effettuare la colonscopia virtuale in modo rapido (durata dell’esame circa 1 minuto), accurato (accuratezza del 70-90%) e non fastidioso per il paziente (riduzione della preparazione intestinale o sua abolizione) così come si evince dalle ultime ricerche: l’esame di colonscopia virtuale viene infatti oggi effettuato, nei centri all’avanguardia, con una preparazione intestinale molto ridotta (1 bustina di lassativo nelle ore prima dell’esame) o addirittura assente mantenendo un’altissima precisione nella individuazione dei polipi del colon anche molto piccoli (circa 6 mm).

La colonscopia virtuale con la TAC rappresenta pertanto oggi l’esame meno invasivo (non si utilizzano sonde o cateteri all’interno dell’intestino) e più tollerato dai Pazienti per la ricerca di polipi nel colon o in caso di colonscopia tradizionale incompleta.

Autore

l.bertini
Dr. Luca Bertini Radiologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 2000 presso Università La Sapienza di Roma.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma tesserino n° 52927.

7 commenti

#1
Dr. Andrea Favara
Dr. Andrea Favara

Grazie per l' aggiornamento, sicuramente la preparazione intestinale resta la parte piu' sgradevole per il paziente, essendo la colonscopia tradizionale, eseguita con adeguata sedazione, assolutamente indolore.
Sarebbe forse giusto completare l' informazione ricordando la 'quantità' di radiazioni assorbite dal paziente durante l' esecuzione dell' esame che, anche se non utilizza sonde o cateteri, del tutto innocuo non è ma soprattutto il grande limite per quanto riguarda manovre operative (biopsie, polipectomia) che spesso obbligano il paziente, in caso di positività o dubbio all' esame virtuale a sottoporsi ad una colonscopia tradizionale ripetendo la preparazione intestinale.

https://www.medicitalia.it/minforma/gastroenterologia-e-endoscopia-digestiva/1801-colonscopia-virtuale-vantaggi-e-svantaggi.html

#2
Dr. Luca Bertini
Dr. Luca Bertini

Gentile collega, grazie per l'interesse prestato all'articolo.
La TAC è vero, utilizza radiazioni, ma questo esame se eseguito con apparecchiature moderne, fornisce dosi di raggi estremamente basse, e questo si evince anche dagli ultimi studi (vedi ad es. Perisinakis et al 2013).
Sicuramente la colonscopia virtuale ha il limite di non poter effettuare biopsie né di rimuovere i polipi rilevati, però dall'altra parte possiede il grande vantaggio di esaminare tutto l'addome alla ricerca di altre patologie anche al di fuori del colon ed eventualmente l'esame può essere esteso anche al torace per lo screening del polmone.
Credo fermamente che la colonscopia virtuale non sia un sostituto della colonscopia tradizionale ma rappresenti un metodo di valutazione del colon alternativo ad essa: il Paziente ha così la possibilità di scegliere una delle due, tenendo sempre in considerazione i vantaggi ed i limiti di ognuna.

#4
Dr. Luca Bertini
Dr. Luca Bertini

Ti ringrazio dell'interessantissimo articolo.

#5
Utente 427XXX
Utente 427XXX

Buongiorno
dovrei sottopormi ad una Colonscopia Virtuale e vorrei avere una panoramica dei centri specializzati che la eseguono, con particolare riferimento alla quantità di esami effettuati. Sono interessato alla zona Nord Ovest (Piemonte, Liguria e Lombardia)

#6
Dr. Luca Bertini
Dr. Luca Bertini

Può provare all'istituto oncologico di Candiolo (TO) dal dott. Regge

#7
Utente 508XXX
Utente 508XXX

Buongiorno,
mi è stato prescritto di eseguire una colonscopia virtuale per malattia diverticolare già in passato studiata con colonscopia tradizionale.
Ho visto che alcuni centri, come preparazione, indicano solo farmaci tipo Movicol o Movirep, mentre altri consigliano lassativi uguali a quelli usati per la colon tradizionale ed altri ancora lassativi forse più blandi tipo Pursennid etc. Infine tutti i centri pare che eventualmente somministrino Buscopan per rilassare l'intestino.
Data la mia età dovrei andarci cauto sia con i lassativi sia con l'eventuale Buscopan (ipertrofia prostatica severa) sia con il mezzo di contrasto (funzione renale non proprio ottima).
Per questo vorrei un consiglio per scegliere il centro anche in base al tipo di preparazione e di farmaci in generale più adatti alla mia età e situazione.
Se magari potrei avere indicazione dei centri specializzati, anche con riferimento alla quantità di esami effettuati.
Vorrei capire se si tratta solo di due tipi di preparazione o se le preparazioni sono diverse perché sono due tipi di colonscopia virtuale.
Grazie ancora per l'aiuto

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