La lesione andava operata e al piu presto dopo aver fatto alcune analisi tipo la risonanza magnetica i medici dell istituto Besta cui mi ero rivolta decidono di asportare la lesione e ...

La mia storia ha inizio nel gennaio 2003 quando mi viene diagnosticato una lesione espansiva del quarto ventricolo comunemente chiamato tumore al cervello .

La lesione andava operata e al piu presto dopo aver fatto alcune analisi tipo la risonanza magnetica i medici dell istituto besta cui mi ero rivolta decidono di asportare la lesione e in seguito di impiantarmi una valvola con scarico peritoneale per aiutare a espellere il liquor tutto va per il mlio con il passare del tempo riprendo a condurre una vita normalissima facendo di routinee i soliti controlli che andavano sempre a migliorare.

Nel giugno 2010 scopro di essere incita la mia gioia e a mille ma anche la preoccupazione aumenta .Contatto i medici del besta e chiedo loro cosa fare loro mi rassicurano dicendomi di vivere la gravidanza con tranquillita e serenita tutto procede per il meglio quando alla 21esima settimana comincio a stare male mi reco all istituto besta e qui i medici dopo un consulto decidono di operarmi dovevano portare la derivazione he avevo da scarico peritoneale a scarico atriale perche crescendo il feto e di conseguenza la pancia aveva ustruito il cateterino in poco tempo vengoo dimessa dall istituto peche i medici ritengono che sia io che il feto stiamo benissimo perche l intervento e riuscito ottimamente.

Continuo a vivere tranquillamente la mia gravidanza preparando il corredino e tutto cio che mi serve per il mio bambino arrivati a febbraio quasi al termine della gestazione alla 37esima settimana sto male non riesco a camminare o mal di testa continuo a dormire insomma primi cenni di coma.

Mio marito mi mette in macchina e in tutta fretta si reca all istituto besta (premetto che siamo partiti da un paesino di salerno quindi ore di viaggio in mezzo a nebbia e brutto tempo). Arrivati all istituto besta io ormai in coma i medici hanno fatto alcuni esami e decidono che bisognava intervenire chirurgicamente ma prima mi devono far partorire.

Qui scatta la fantastica e meravigliosa unione di due equipe ospedaliere l istituto besta essendo un ospedale neurologico quindi senza sala parto e ginecologhi si rivolge alla clinica mangiagalli che manda un ecquipe attrezzano ona sala parto e si preparano a praticarmi un parto cesareo.Nasce la mia piccola 2470 hg il ginecologo Agostino Mangia le dice subito BENVENUTA antonia sta bene ma viene portata alla clinica mangiagalli dove ce un nido che la attende.

Cosi si puo intervenire sulla madre e il dott Carlo Solero e il dott Di Meco Francesco praticano il delicato intervento rimettono il cateterino a scarico peritoneale .Sono passati sette mesi da quel giorno e la mia vita e tornata ad essere normalissima a volte penso che al mondo ci sono persone meravigliose e ringrazio dio di avermele fatte incontrare quando stringo forte a me la mia piccola Antonia gli sussulto tu sei una bimba fortunata e nella tua vita sarà forte perche ha già cominciato a lottare nella pancia di tua madre non finirò mai di ringraziare Dio per aver reso possibbile il mio risveglio dopo aver dato alla luce la piccola Antonia e non finirò mai di ringraziare il Ginecologo Agostino Mangia ed i neurochirurghi Carlo Solero e Francesco Di Meco che hanno fatto nascere antonia salvando la sua vita e anche la mia grazie di cuore

Anita