Salve, sono una signora di 45 anni, sono malata di artrite reumatoide giovanile classificata come Morbo di Still dall’età di 15 anni, colpendomi in particolare mani e piedi.

Salve, sono una signora di 45 anni, sono malata di artrite reumatoide giovanile classificata come Morbo di Still dall’età di 15 anni( seguita dalla Reumatologia di Reggio Emilia dal Dott.Baiocchi bravissimo Reumatologo), colpendomi in particolare mani e piedi.

Malattia dolorosissima e invalidante.

Con il passare degli anni le mie articolazioni ,anche curandomi con i farmaci specifici, si sono deformate, in modo più grave i piedi, specialmente il sinistro, a tal punto di non riuscire quasi a camminare, sia per il dolore che la deformità.

Piede completamente piatto con uscita dell’astragalo fino a toccare a terra.

Cosi nel 2009 inizia la ricerca di un ortopedico che potesse curarmi da questa deformità.

Provai per primo con l’aiuto del dott. Luigi Ferrari dell’Ortopedia dell’ospedale Magati Scandiano R.Emilia, dottore molto bravo e umano per la sua disciplina, a mettere dei plantari appositi, ma non ci fu nulla da fare, anzi i dolori persistevano di più, fin che un giorno molto gentilmente mi disse che quel piede dovevo operarlo, però dovevo trovare un ortopedico che veramente fosse in grado di operarlo.

Lui per primo mi disse che non era competente di fare ciò e di non affidarmi al primo che mi avesse detto che era competente per l’intervento.

Cosi ricomincio’ la mia ricerca.

Ho girato vari ospedali, Roma, Milano, Modena, Reggio Emilia,non trovando molto conforto, intervento molto difficile con ferri all’interno del piede, mi dicevano,e il mio reumatologo non era d’accordo lui non voleva ferri se era fattibile.

Fino a quando non mi hanno indicato il Prof. Ceccarelli Francesco ortopedico( Proff. ordinario del reparto di traumatologia dell’apparato locomotore di Parma); la mia salvezza.

Lui mi ha operata (intervento di triplice artrodesi con estrazione dell’astragalo) e messo a posto l’arcata del piede, primo intervento il 20 maggio del 2010 quasi un anno fa, un altro intervento, il secondo, il 15 novembre 2010, senza lasciare all’interno del piede nessun tipo di ferro, intervento non facile, non tutti sono in grado di farlo sicuramente; il mio reumatologo è rimasto stupito da tutto ciò.

Le parole che mi ha detto sono stete”UN MAGO;SOLO UN MAGO POTEVA FARE UN INTERVENTO COSI “

Ora ho un piede normale come tutti.

La cosa però che voglio dire alle persone e come il Professor Ceccarelli è eccezionale, bravo, bravo, persona umanissima, sempre disponibile, è ammirevole.

Ha con se’ un gruppo di medici fantastici( è un buon maestro ne sono sicura) e un eccellente reparto, pulito con infermieri molto cordiali e pronti per seguire i pazienti in qualsiasi momento. Non ho abbastanza grazie per ringraziarlo, e ringraziare la sua equipe, e reparto infermieristico. Dove ci sono le persone giuste a dirigere i reparti le cose funzionano ve lo garantisco.

Lettera firmata.