La mia storia è di un profondo ringraziamento al reparto di Urologia dell’ EX Ospedale Estense di Modena, dico ex perché da circa 7 anni è stato smembrato per portare tutto (ho quasi) lo staff al policlinico e al nuovo ospedale di Baggiovara di Modena.

La mia storia incomincia in luglio del 2000 all’età di 59 anni, chiedo al medico di famiglia di darmi i documenti per una visita prostatica di rutine annuale, vado a fare la visita, il medico dell’ospedale Estense mi informa che potrebbe essere necessario una biopsia, dopo fatto questa e l’esito tardava ad arrivare, è arrivato il periodo delle vacanze, io stavo benissimo senza la minima preoccupazione vado in ferie in meridione, dopo 10 giorni mi chiama mio fratello e mi dice di rientrare perché il medico deve parlarmi.

Risultato: questo mi mette al corrente che i 12 prelievi della biopsia ne risultano 9 positivi e di essere affetto da CARCINOMA PROSTATICO DI GRADO 5+4 secondo Gleason, la cellula prostatica è coperta da una infiltrazione di metastasi le quali si stanno espandendo all’esterno della cellula, faccio presente che io non sentivo nessun fastidio, ne dolore, minzione regolare, senza nessun problema fisico, le analisi dell’anno precedente erano di 8 mesi prima ed il psa era sotto la soglia del fatidico 4, il chirurgo mi consiglia di intervenire al più presto, in quel momento ho visto passare in un attimo tutta la mia vita e arrivare ad un punto fermo e drastico.

Chiesi al medico: se non interveniamo cosa succede, la risposta: al massimo 1 anno di vita., confermo l’intervento egli mi mette al corrente di cosa e dei rischi che si possono incontrare, decido all’istante di proseguire per l’intervento, mi mette in lista dopo un mese esatto l’intervento.

Nel frattempo mi ordina di fare tutte le analisi necessarie, il 12/10/2000 alle 8.30 l’intervento a cielo aperto, esco dalla sala operatoria alle 14.00, a detta del medico era andato tutto bene, nel periodo successivo la convalescenza e i controlli di rutine, dopo 6 mesi si arriva in una analisi risulta il psa che sale a 0.20, dopo altri 4 mesi psa a 0.65 nel frattempo mi avevano prescritto una terapia di CASODEX, a distanza di 1 anno psa 0.85, ritorno della presenza del Carcinoma, mi consigliano di fare un ciclo di radioterapia, eseguito questa radio con 36 cicli, durata 55 giorni, dopo 1 mese mi consigliano una TAC, fatto questa mi informano che sarebbe bene fare una terapia ormonale di ENANTONE125 ogni tre mesi per circa 5 anni, faccio tutto questo sempre controllato dai medici urologi e Oncologici.

Nell’ottobre del 2007 esattamente dopo 7 anni dall’intervento il medico oncologico mi dice: da oggi sospendiamo il processo di terapia e ci vediamo fra un anno, da notare che ci vedevamo ogni 6 mesi e in questi 7 anni tutti gli RX, scintigrafie, tac, ecc, dopo 3 anni nel ottobre 2010 alla visita programmata il medico mi disse: adesso io e lei dobbiamo parlare, “in quel momento mi sono cadute le rotelle” al pensiero di!!!!, disse Sig……...IO E IL MIO STAFF MEDICO DICIAMO: CONSIDERIAMO CONCLUSO IL PROGRAMMA DI CONTROLLO PRESSO I NOSTRI AMBULATORI, RIMANENDO A DISPOSIZIONE PER UN EVENTUALE!!!!!!!

A 69 anni e sei mesi, dopo dieci anni di cure, sofferenze, anche morali, sono uscito dalla clinica oncologica del policlinico di Modena, mi sono seduto su una panchina e ho pianto,non so per quanto tempo, un pianto tale che un passante mi ha chiesto se mi sentivo bene e se avevo bisogno di qualcosa.

Adesso all’età di 71 anni mi sento bene sono in forma e faccio quello che fa un settantunenne e grazie a questi Dottori, alle strutture messe a disposizione, a tutti i medici gli infermieri, i tecnici, in cui dedicano la propria vita per il prossimo, anche se non sono considerati come si dovrebbe.

Un saluto Cordiale e un grazie a tutti voi per mettere a disposizione un sito dove possiamo attingere per avere un consiglio, un parere di quei sintomi che una persona normale non può giudicare se pericoloso oppure no. Grazie, Grazie Tante

P.S. Scusate se ho tralasciato altre date e cure, l’ho fatto per semplificare lo scritto, e altre scuse per il mio italiano “ un pò “ferruginoso”

Questi Sono I Medici che hanno contribuito e salvato la mia vita:

Dott Dotti chirurgo e medico di supporto iniziale e di controllo Ospedale Estense Mo

Dott Botti Chirurgo che ha eseguito L’intervento Ospedale Estense Mo

Dott Bertoni Chirurgo Ospedale Estense Mo

Dott Castagnetti Chirurgo e medico di controllo Ospedale Estense Mo

Dott Oleari chirurgo e medico di controllo Ospedale Estense Mo

Dott D’Ambrosio Clinica Radiologica Oncologica Policlinico Mo

Dott Frassoldati Oncologia Policlinico ( mi prese in cura nel 2002) Mo

Dott Bengala Ambulatori Oncologia Policlinico Mo

Dott Barbieri Ambulatori Oncologia Policlinico Mo

Dott Oleari Clinica Urologica Policlinico Mo

Dott Paterlini Clinica Urologica Policlinico Mo

Un Grazie agli Addetti delle cliniche Ospedale Estense, Policlinico di Mo, nei reparti di Urologia, Reparto Radioterapica e radiologia, Reparto Oncologia,

E tutti Medici in cui non sono nominati ma che in qualche modo hanno partecipato alla mia guarigione Un grande Grazie, Grazie, Grazie.

Lettera Firmata G.B.