Utente 107XXX
Salve, ritorno a scrivervi per un problema che mi assilla e che non mi fa più dormire bene nel vero senso della parola.
Da 3 giorni ormai ho dolori ai linfonodi mandibolari che sono sempre stati ingrossati dall'età di 14 anni senza che nessun medico sapesse dirmi perchè oltre alla crescita. Il dolore si concentra sulle zone ossee delle clavicole, appena sopra, e ai lati del collo nonostante non si notino gonfiori. Siccome sono un soggetto MOLTO ansioso penso subito al temibile Linfoma di Hodgkin. Che esami dovrei fare per avere una risposta certa evitando mezzi di contrasto in quanto non ebbi una bella reazione in una risonanza magnetica alla testa con questo mezzo qualche anno fa

Grazie.

Cordiali Saluti

[#1] dopo  
Dr. Michele Spicola

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Nel suo caso può essere utile effettuare un esame citologico dei presunti linfonodi aumentati di volume,eventualmente preceduto da una ecografia.


Cordialità.

Dr. Michele Spicola

[#2] dopo  
Utente 107XXX

Purtroppo sono molto preoccupato in quanto da stamattina ho la febbre molto alta....cosa posso fare?

[#3] dopo  
Dr. Michele Spicola

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CASTELVETRANO (TP)

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Se ha febbre alta in atto, in questa sede non è possibile aiutarla in altro modo se non invitandola a richiedere una visita del suo medico curante.
In ogni caso non è scontato che la febbre sia necessariamente correlata allo stato dei linfonodi che, mi sembra di capire, siano aumentati di volume da diverso tempo.
Dr. Michele Spicola

[#4] dopo  
Dr. Alessandro D'Amuri

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Gentile utente,
in primis concordo con quello che le ha precedentemente suggerito il mio collega e cercherei di individuare il problema, effettuando un esame ecografico seguito da un esame citologico e corredato da altri esami di laboratorio magari consigliati e prescritti dal suo medico curante che comunque cercherà di inqudrarla per quanto concerne il suo stato fennrile se è o meno correlato con la situazione di ingrossamento linfonodale.
Mi tenga informato.
Cordialmente
Alessandro D'Amuri

[#5] dopo  
Dr. Raffaele Prudenzano

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LECCE (LE)

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Gentile Utente,come sottolinato dai colleghi,una volta rientrato il fenomeno febbrile, consiglio un ecografia corredata da ecocolordoppler del linfonodo,poi una stretta monitorizzazione ecografica ed infine,se persistono dubbi, una citoaspirazione ecoguidata del linfonodo ( ma solo se peristono dubbi e senza perdere di vista il quadro clinico generale).
A disposizione
DR Raffaele Prudenzano
Alta Prof. in Rad. Vasc. e Interv.UOC di Neuroradiologia H. V Fazzi Lecce
http://www.docvadis.it/ecografialecce/index.html