Vari sessuali

Gentili signori,
ho 28 anni e sono diabetico insulino-dipendente fin da giovanissima età. Poco più di 2 mesi fa sono stato sottoposto ad un intervento di corporoplastica di raddrizzamento e circoncisione. Ma il problema che m'assilla è d'altro tipo. Già prima dell'intervento avevo difficoltà a raggiungere il pieno dell'erezione e soprattutto a mantenerla. Ora però la situazione mi sembra aggravata. Forse sbagliando, ho provato (in casa da solo senza alcuna prescrizione medica), a prendere una pastiglia intera di Viagra generico e... non m'ha fatto assolutamente alcun effetto!!! E ciò mi preoccupa. Però la libido non mi manca assolutamente ed erezioni (anche se non potenti) ne ho parecchie, anche notturne. Ho poi un altro problema: la mia eiaculazione è a dir poco misera e molto difficoltosa (devo far pressione sul glande per far uscire qualche goccia, e non provo orgasmo, e questo da sempre). Ho fatto un'endoscopia transrettale che l'urologo deve ancora vedere (secondo l'infermiere era ok), un esame di S-testosterone dal valore di 3,3 ng/dL al mattino a digiuno. Ho tentato poi più volte di fare uno spermiogramma ma per i motivi di cui sopra non mi è possibile.
Aggiungo che il mio diabete è sempre stato purtroppo instabile, ed in più da anni assumo 20mg/die di Elopram per sindrome ansioso-depressiva.
Volevo sentire qualche parere nell'attesa d'incontrare il medico che m'ha operato, e sapere se ciò qualche speranza di risolvere questi problemi.
Vi ringrazio.
Dr. Pierluigi Izzo Andrologo, Sessuologo 28.9k 644
Caro Utente,la disfunzione erettile,così come quella eiaculatoria,non può prescindere dal diabete e dalla terapia antidepressiva che,notoriamente,può dar luogo ad una retroeiaculazione in vescica.Le consiglio,pertanto,di consultare il chirurgo che l'ha operata che,spero e credo,abbia competenza specifica nel campo andrologico,e che Le chiarirà ogni quesito.Diffidi dal fai da te farmacologico.Cordialità

Dr. Pierluigi Izzo
www.studiomedicoizzo.it
info@studiomedicoizzo.it

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Dr. Diego Pozza Andrologo, Endocrinologo, Chirurgo generale, Oncologo, Urologo 16.4k 479
Caro lettore,

spesso pazienti affetti da diabete mellito presentano problemi vascolari e neurologici che possono determinare Disfunzione Erettile.
Spesso la esistenza di una deviazione congenita dell'asta si associa ad una Disfunzione Veno Occlusiva Cavernosa con difficoltà a raggiungere una valida rigidità ed a mantenerla nel tempo.
Spesso un paziente con Disfunzione Veno Occlusiva Cavernosa risponde "male" al Viagra o farmaci consimili.
Spesso un paziente diabetico può essere affetto da incompleta eiaculazione per un scoordinamento dei meccanismi sfinteriali vescico-prostatici con conseguente eiaculazione retrograda.
Come vede possono essere presenti molti elementi che dovrebbero essere valutati e considerati da uno specialista andrologo competente a cui dovrebbe affidarsi con la tranquillità di poter ristabilire la situazione
cari saluti

Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Disfunzione erettile

La disfunzione erettile è la difficoltà a mantenere l'erezione. Definita anche impotenza, è dovuta a varie cause. Come fare la diagnosi? Quali sono le cure possibili?

Leggi tutto

Consulti simili su disfunzione erettile

Altri consulti in andrologia