Cardiopalmo, extrasistoli, ecocardiogramma: interpretazione e gestione

Buonasera a tutti,
scrivo per un vostro parere su un quadro di cardiopalmo ed extrasistoli.
Ho 37 anni ex fumatore (ho smesso da circa un anno e mezzo) familiarità per cardiopatia ischemica (padre con infarto a 33 anni).


Allego di seguito il referto dell’ecocardiogramma per una vostra interpretazione e indicazioni su eventuali ulteriori approfondimenti o gestione.
Grazie in anticipo.


VENTRICOLO SINISTRO: normale per dimensioni cavitarie (DTD 46 mm DTS 26 mm), normale la cinesi segmentaria e la funzione sistolica (FE 65%), alterato rilasciamento diastolico (pattern 1)

ATRIO SINISTRO: dimensioni normali

VALVOLA MITRALICA: lembi normomobili, atteggiamento a prolasso minimo del LAM, rigurgito fisiologico

VALVOLA AORTICA: tricuspide, mobile, normofunzionante

RADICE AORTICA, AORTA TORACICA ASCENDENTE ed ARCO AORTICO: normali per dimensioni e flussimetria (28 mm), pareti lievemente iperecogene

ATRIO DESTRO: di dimensioni normali

VENTRICOLO DESTRO: normale per dimensioni e funzione contrattile globale (TAPSE 20 mm)

SETTI INTERATRIALE E INTERVENTRICOLARE: ecograficamente integri

VALVOLA POLMONARE: normale per morfologia ed apertura sistolica.
PAPs stimata nei limiti.


VALVOLA TRICUSPIDE: con lieve insufficienza

VCI di normali dimensioni, normocolassante con gli atti del respiro

PERICARDIO: assenza di versamento pericardico

Si allega l’iconografia al presente referto

CONCLUSIONI

Prolasso minimo del LAM

INDICAZIONI

CONGESCOR cp 1.25 mg 1 cp al mattino
Dr.ssa Grazia Selvaggi Cardiologo, Angiologo 265 8
Si consiglia una valutazione cardiologica completa.
I sintomi descritti potrebbero dipendere dalle minime insufficienze mitralica e tricuspidale nonché più spesso dall’atteggiamento prolassante del lembo posteriore mitralico che provocano aritmie cardiache. Si consiglia dunque un ecg holter ed eventualmente un test da sforzo.
Necessario inoltre modificare lo stile di vita (meno caffeina ed attività fisica) ed eseguire eventuali esami ematochimici atti a testare parametri (come ad esempio enzimi tiroidei che possono provocare ipercinesia cardiaca).

Dr.ssa Grazia Selvaggi Cardiologo

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Utente
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Buonasera Dottoressa, la ringrazio per la risposta.
Vorrei chiederle se, alla luce dell’ECG e dell’ecocardiogramma già eseguiti, ritiene che io possa stare tranquillo in attesa dell’Holter e degli esami ematochimici che mi ha suggerito.
Sono un po’ in ansia per questi sintomi.
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