Utente
Salve sono un ragazzo di 25 anni, pratico un attività sportiva regolare e non ho mai avuto nessun tipo di problema sottosforzo.

A seguito di una partita a calcetto con amici, e antecedentemente ad un allenamento in palestra nella stessa giornata, mi ritrovo nello spogliatoio con un senso di affanno particolare e guardandomi allo specchio noto uno strano pallore, accompagnato da occhiae scure e colore rossastro a "chiazze".

Un affanno più o meno normale ma che accompagnato dal colorite scaturisce preoccupazione tale, da raggiungere il pronto soccorso.

In arrivo alla struttura, sto bene, nessun sintomo se non la preoccupazione di aver qualcosa.
(Premetto di essere molto ipocondriaco)
Effettuato un elettrocardiogramma però, vengono riscontrate le seguenti:
Tachicardia sinusale.

Sottoslivellamento ST moderato.

Anormalità onda T.

Asintomatico, nessun dolore al petto, nessuna mancanza di respiro, anzi non appena capisco che forse c'era qualcosa che non andasse divento ancora più lucido di prima.

Seguono accertamenti con ECOCArdiogramma definito dal medico perfetto, nulla di anomalo.

Effettuate le analisi del sangue neanche nessun risultato anomalo.

Troponina ~T 12 Ng/L.

Effettuato test scambio ossigeno per via endovenosa anche quest'ultimo perfetto.

Unico sintomo persistente la tachicardia dovuta dal fatto che la paura di aver qualcosa era alle stelle.

Viene effettuato a distanza di 4/5 ore un ulteriore elettrocardiogramma dove evidenza comunque un anomalia inerente alla T negativa.

Pertanto il medico riferisce che poiché il tracciato non ha subito variazioni, decide di dimettermi e di poter stare tranquillo e di poter continuare comunque a svolgere attività sportiva regolarmente.

Consiglia esame tiroideo e holter 24.

Domanda?

Posso davvero stare tranquillo, nonostante queste anomalie?

Ho un cuore sano?

Da buon ipocondriaco mi sono abbastanza documentato su tutto e per la prima volta non riesco a stare tranquillo.

Ho sempre affrontato tutto con serenità, però non vorrei incorrere a brutte sorprese andando sottosforzo.

Attendo risposta e ringrazio in anticipo chi si dovere risponderà alle mie incertezze.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
se lei praticaattivitasportiva regolare evidentemente esegue periodicamente prove da sforzo.

con che esito ?

tutti i suoi disturbi sono di origine psicosomatica legata all ansia che traspare anche da come scrive.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Intanto grazie per la risposta, dottore.
Comunque sia, per attività sportiva regolare intendo sollevamento pesi e partitella a calcio settimanale con amici.

Ho fatto vari controlli al cuore nel corso della mia vita, ma mai un test sottosforzo.

Riesco ad avere però un discreto rendimento fisico sotto sforzo e sporadicamente capitava un senso di nausea o una sensazione di bruciore alla trachea o laringe durante la respirazione.
(Soffro di reflusso gastroesofageo, magari era quello).
La Tachicardia si presenta a seconda i cibi che mangio, tanto è vero che a digiuno sto benissimo.
Spesso mi capita che parlando ho il fiato corto e debba fermarmi ed il capogiro somiglia alla sensazione del giramento di testa di quando si gonfia un palloncino d'aria.

Per quanto riguarda l'ansia è sempre stata dominata, l'unica preoccupazione è stata per quel tracciato anomalo a dir del medico.

Il suo parere comunque è stato gentile e professionale, quindi ascoltandolo cercherò di star sereno, riprendendo normalmente a svolgere una vita normale.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Esegua un test da sforzo, dia retta.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso