Utente
G.
li dottori,
poiché assumo farmaci di pertinenza psichiatrica che possono aumentare l'intervallo QT, mi è stato detto di effettuare ogni tre mesi un elettrocardiogramma a riposo.

Mi sono reso conto che questo tipo di esame viene spesso effettuato anche in alcune farmacie, dove è lo stesso elettrocardiografo a fornire la misurazione dell'intervallo Qt corretto; se effettuato da un cardiologo, invece, ho che la maggior parte delle volte questo viene calcolato "a mano" tramite una specie di righello (perdonate l'ignoranza).

Mi chiedevo se entrambe le modalità di svolgimento dell' esame fossero affidabili, o se sia piuttosto da preferire quella "a mano" del cardiologo.


Ringrazio in anticipo e porgo distinti saluti.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Sicuramente quello refertatoda cardiologo, anche se -quando l' ECG viene eseguito corrttamente - il sistema automatico e' relativamente affidabile

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso