Utente 109XXX
Buongiorno
mio figlio di 19 anni si presenta al pronto soccorso dopo che 5 giorni prima aveva subito un trauma giocando a calcetto sulla mano dx.Le lastre evidenziano frattura composta diafisi metacarpo II e III..Dopo circa 20 giorni di gesso che viene rimosso,effettua lastre e visita ortopedica..Si evidenziano i segnali iniziali di callo osseo al 2° e 3° metacarpo. Inizi mobilizzazione attiva della mano e delle dita.Prognosi 15 gg s.c.
Puo’ riprendere attività sportiva (gioca a calcio) o ci sono dei rischi?E’ sufficiente fasciare la mano?Che tipo di riabilitazione in questo momento puo’ effettuare?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati

40% attività
8% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
SASSO MARCONI (BO)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
Per riprendere l'attività sportiva occorre che la guarigione delle ossa fratturate sia completa e che la riabilitazione abbia ripristinato la motilità completa. I "segni iniziali di callo osseo" sono il primo passo della consolidazione e non sono sufficienti per affrontari i traumi legati a una comune partita di calcio. Fasciare la mano non serve a nulla.
La riabilitazione viene decisa dal fisiatra dopo una visita diretta e sarà lui (e non il fisioterapista) o l'ortopedico a dare il via alla ripresa dell'attività sportiva
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#2] dopo  
Utente 109XXX

Grazie