Recidiva diastasi addominale
Gentili dottori, tra aprile 2024 e a settembre 2025 ho subito due interventi all’addome,
il primo di urgenza per Diverticolite perforante, dove mi hanno rimosso 25cm di sigma e fortunatamente ricollegato subito il moncone al rettò,
il secondo di alloplastica addominale per laparocele conseguente al primo Intervento, mi hanno posizionato una rete grande come un foglio A4 e ricucito i muscoli retti, per correggere anche la diastasi, ma purtroppo a distanza di 6 mesi ho la pancia gonfia e prominente sotto l’ombelico, e sono sicuro di avere ancora la diastasi perché quando da supino mi piego viene ancora fuori l’addome
Il medico dice che l’intervento è riuscito ma penso che non mi abbia sistemato la diastasi mettendomi una rete
Sono veramente preoccupato anche perché non riesco ad andare di corpo se non prendo quotidianamente movicol o altri lassativi e sono finito al PS già un paio di volte per sub occlusione intestinale
Cosa mi consigliate di fare? Devo essere di nuovo operato?
Vi ringrazio per l’attenzione
Cordiali saluti
il primo di urgenza per Diverticolite perforante, dove mi hanno rimosso 25cm di sigma e fortunatamente ricollegato subito il moncone al rettò,
il secondo di alloplastica addominale per laparocele conseguente al primo Intervento, mi hanno posizionato una rete grande come un foglio A4 e ricucito i muscoli retti, per correggere anche la diastasi, ma purtroppo a distanza di 6 mesi ho la pancia gonfia e prominente sotto l’ombelico, e sono sicuro di avere ancora la diastasi perché quando da supino mi piego viene ancora fuori l’addome
Il medico dice che l’intervento è riuscito ma penso che non mi abbia sistemato la diastasi mettendomi una rete
Sono veramente preoccupato anche perché non riesco ad andare di corpo se non prendo quotidianamente movicol o altri lassativi e sono finito al PS già un paio di volte per sub occlusione intestinale
Cosa mi consigliate di fare? Devo essere di nuovo operato?
Vi ringrazio per l’attenzione
Cordiali saluti
Diagnosi e valutazione
- La diastasi può esserci in quanto la rete può essere stata limitata alla riparazione del muscolo e del laparocele .
- il gonfiore e la prominenza sotto l’ombelico indicano un possibile protrusione di tessuto o un nuovo laparocele, ma sembrerebbe stata esclusa dal chirurgo che l’ha visitata.
- Un’ecografia addominale o una risonanza magnetica con sequenze per parete addominale sarebbero utili per misurare la distanza tra i muscoli retti e valutare la presenza di tessuto adiposo o della presenza di una rete.
Cause comuni di recidiva
- Insufficiente tensione nella riparazione della fascia.
- Uso di una rete di dimensioni inadeguate o posizionata in modo non ottimale.
- Fattori di carico eccessivo (es. sollevamento pesi, sforzi addominali).
- Problemi di cicatrizzazione o infiammazione cronica.
Opzioni terapeutiche
- Riparazione chirurgica di revisione: riunione della fascia con sutura di fascia di alta resistenza, eventualmente con una rete più grande e correttamente posizionata.
- Programma di fisioterapia addominale mirato a rinforzare i muscoli retti e la fascia, con esercizi di respirazione diaframmatica.
- Gestione della stitichezza: dieta ricca di fibre, idratazione adeguata, uso di lassativi solo se prescritti, e valutazione di eventuali cause intestinali (es. ipertensione colica).
Prossimi passi consigliati
- Richiedere almeno un’ecografia addominale con valutazione della fascia.
- Consultare un chirurgo addominale specializzato in riparazioni di diastasi e laparocele.
- Avviare un programma di fisioterapia addominale sotto supervisione di un fisioterapista specializzato.
- Monitorare la frequenza e la consistenza delle evacuazioni; se persistono problemi, considerare una visita anche gastroenterologica.
Saluti
- La diastasi può esserci in quanto la rete può essere stata limitata alla riparazione del muscolo e del laparocele .
- il gonfiore e la prominenza sotto l’ombelico indicano un possibile protrusione di tessuto o un nuovo laparocele, ma sembrerebbe stata esclusa dal chirurgo che l’ha visitata.
- Un’ecografia addominale o una risonanza magnetica con sequenze per parete addominale sarebbero utili per misurare la distanza tra i muscoli retti e valutare la presenza di tessuto adiposo o della presenza di una rete.
Cause comuni di recidiva
- Insufficiente tensione nella riparazione della fascia.
- Uso di una rete di dimensioni inadeguate o posizionata in modo non ottimale.
- Fattori di carico eccessivo (es. sollevamento pesi, sforzi addominali).
- Problemi di cicatrizzazione o infiammazione cronica.
Opzioni terapeutiche
- Riparazione chirurgica di revisione: riunione della fascia con sutura di fascia di alta resistenza, eventualmente con una rete più grande e correttamente posizionata.
- Programma di fisioterapia addominale mirato a rinforzare i muscoli retti e la fascia, con esercizi di respirazione diaframmatica.
- Gestione della stitichezza: dieta ricca di fibre, idratazione adeguata, uso di lassativi solo se prescritti, e valutazione di eventuali cause intestinali (es. ipertensione colica).
Prossimi passi consigliati
- Richiedere almeno un’ecografia addominale con valutazione della fascia.
- Consultare un chirurgo addominale specializzato in riparazioni di diastasi e laparocele.
- Avviare un programma di fisioterapia addominale sotto supervisione di un fisioterapista specializzato.
- Monitorare la frequenza e la consistenza delle evacuazioni; se persistono problemi, considerare una visita anche gastroenterologica.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Gentilissimo Dottore
La ringrazio per la tempestiva risposta
Ho contattato il chirurgo che mi ha operato di alloplastica
Visto che il mese scorso ho fatto una tac con e senza mezzo di contrasto, andrò da lui a metà aprile
Il laparocele era nella porzione di addome sopra l’ombelico, il chirurgo dice che probabilmente la rete che mi ha impiantato non copre la parte bassa dell’addome e quindi può esserci stato del cedimento dei tessuti o un nuovo laparocele,in ogni caso mi deve visistare e visionare la Tac per decidere il da farsi..
Vi terrò aggiornati sull’esito di questa visita
Cordiali saluti
La ringrazio per la tempestiva risposta
Ho contattato il chirurgo che mi ha operato di alloplastica
Visto che il mese scorso ho fatto una tac con e senza mezzo di contrasto, andrò da lui a metà aprile
Il laparocele era nella porzione di addome sopra l’ombelico, il chirurgo dice che probabilmente la rete che mi ha impiantato non copre la parte bassa dell’addome e quindi può esserci stato del cedimento dei tessuti o un nuovo laparocele,in ogni caso mi deve visistare e visionare la Tac per decidere il da farsi..
Vi terrò aggiornati sull’esito di questa visita
Cordiali saluti
Prego e saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 92 visite dal 26/03/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.