Formaziome lipomatosa gluteo

Buongiorno, in data 10.4.2026, su indicazione del reumatologo, ho effettuato una risonanza magnetica al bacino.
E' risultata, oltre i già conosciuti fenomeni degenerativi artrosici bilaterali, una " presenza in corrispondenza del m. piccolo gluteo a DX, di formazione con caratteristiche lipomatose, a contorni netti e regolari del diametro di 5 cm. per 3 cm.
Da un paio di mesi avverto un dolore al lato destro del bacino, sopra il gluteo, in posizione eretta e camminando, nessun problema da seduto o a letto.
Tale dolore camminando si estende nel retro della coscia fino al polpaccio.
Tale fastidio avuto l'anno scorso sul lato SX è stato imputato, a importante osteofita L3 - L2.
Cosa mi consiglia?
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12k 367
Interpretazione della risonanza: la formazione di 5   3 cm con contorni netti e regolari è compatibile con un lipoma del muscolo piccolo gluteo destro. I lipomi sono tumori benigni del tessuto adiposo, spesso asintomatici, ma possono causare dolore se comprimono nervi o strutture vicine.
Possibili cause del dolore a sinistra: la sintomatologia eretta e in cammino suggerisce un coinvolgimento del nervo sciatico o di strutture ossee (osteofiti L3 L2). Il dolore non sembrerebbe tipicamente associato al lipoma destro.
Consigli pratici:
- Consultare un ortopedico o un neurologo per valutare la necessità di una risonanza magnetica laterale (sinistra) e di un esame neurologico.
- Se il lipoma destro è sintomatico (dolore, limitazione del movimento), considerare la chirurgia di resezione; la procedura è semplice e la prognosi è buona.
- Per il dolore a sinistra, iniziare con terapia fisica mirata (stretching del muscolo piriforme, rinforzo del core) e analgesici non steroidei (NSAID) se indicati.
- Monitorare la crescita del lipoma: se aumenta di dimensioni o cambia la consistenza, ripetere l’imaging.
- Evita carichi eccessivi e mantieni una postura corretta durante le attività quotidiane.
Seguire queste indicazioni ridurrà il rischio di complicanze e migliorerà la qualità della vita.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile