Utente 898XXX
Buongiorno, mio marito, 62 anni, ha una tumefazione periauricolare DX.
Eseguito:
- ECO: la tumefaz clinicamente obiettivabile è da riferire a un'area ipoecogena d circa 10mm, che circonda l'artic. temporo-mandib. I profili ossei del condilo sono sostanzialm integri. Nn alteraz della parotide. I reperti sono riferibili in prima ipotesi a flogosi articol cronica. Si consiglia studio RX e RMN.
- RMN MASSICCIO FACCIALE: (senza MdC): a ridosso del versante laterale del condilo mandib di DX, anteriormente al polo craniale della parotide, si rileva la presenza d una formaz ovalare a margini regolari, che nelle sequenze pesate in T1 appare ipointensa e nelle sequenze T2 ponderate è caratteriz da intensità d segnale intermedia cn associata la presenza d multiple puntiformi immagini ipointense, d possib natura calcifica.
Essa è priva d restrizione della diffusività molecolare dell'acqua nelle sequenze in diffusione.
Tale formaz, diametri assiali d 22x20mm ed estensione cranio-caudale di 24mm, nella porzione più craniale appare in comunicaz con il versante laterale dell'articol temporo-mandib adiacente.
Il condilo mandib è normoconform e ben centrato nella fossa tempor, senza evidenza d alteraz di segnale della spongiosa ossea.
Il disco articol è in sede.
La ghiand parotide omolaterale è priva d reperti patologici.
Il reperto sovradescritto è compatib cn quadro di condromatosi sinoviale dell'articolaz temporo-mandibol, ma è meritevole d approf diagnostico mediante TC.
- TAC MASSICCIO FACCIALE senza e con MdC con 2 e 3D. Esame eseg con somministr d 80cc di MdC Iomeron 400mg/ml previo confronto con RM del 10.4.19.
La tumefaz preauricolare DX anteriorm al polo craniale della ghiand parotide è compatibile cn 1 lesione ovalare di 44x22x26 mm a margini regolari cn multiple calcificaz lamellari per lo più periferiche.
Essa ha contenuto disomogeneo corpuscolato senza arricchimenti contrastografici patologici neppure a 4 min dalla somministraz d MdC e.v., è indissociabile dalla capsula dell'articol temporo-mandib e si estende medialmente alla fossa infratemporale, lateralmente al tessuto sottocutaneo periauricolare fino al polo superiore parotideo, anteriormente al condilo ben centrato e non rimaneggiato e al muscolo messettere, superiormente alla capsula articol e alla volta della cavità glenoidea.
Compatib con condromatosi sinoviale dell'articol temporo-mandibol.
I seni ipertrofici e i recessi frontali, le celle etmoidali, il seno sfenoidale, le coane nasali sono normopneumatizzati con tessuto flogistico, cronico sinusopatico omogeneo adeso alle pareti degli osti e dei seni mascellari e di alcune piccole celle etmoidali.
Il setto nasale osseo è millimetricamente laterodeviato a SX con ipertrofia turbinati medio e infer dx.
Le ghiandole parotidi conserv fisiologici profili e dimensioni.
Non sono evidenti alteraz osteotrutturali litico-addensanti evolutive e-o traumatiche nei segmenti scheletrici esaminati.
VI CHIEDO: di cosa si tratta, interventi, grazie

[#1]  
Dr. Michele Romano

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Premesso che va valutata la risonanza magnetica per capire l'entità della lesione, la condromatosi sinoviale è un'artropatia benigna che consiste nella presenza nella cavità articoalre di piccoli corpuscoli osteocartilaginei.
Generalmente può essere trattata mediante intervento chirurgico in artoscopia (come primo approccio, cioè se tramite la cannula si riescono a rimuovere i corpuscoli) o mediante chirurgia a "cielo aperto" qualora l'artroscopia non risultasse risolutiva.

Cordiali saluti
Dr. Michele Romano
Chirurgo Maxillo-Facciale
dott.micheleromano@gmail.com

[#2] dopo  
Utente 898XXX

Ringrazio della cortese risposta. Nel frattempo mio marito è stato visto da un chirurgo il quale ha detto che l'intervento sarebbe molto complesso per la necessità di tagliare 3 parti di ossa tra cui un pezzo della mandibola, il rischio di ledere strutture delicate come il nervo facciale, le carotidi etc etc... che causerebbe molto probabilmente dei problemi non indifferenti.
Ora, dato che non ha dolore nè problemi funzionali della mandibola ma solo una lieve tumefazione esterna, mio marito ha deciso che non farà alcun intervento per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli e di difficile gestione. In accordo con il medico si è deciso di monitorare la situazione nel tempo. Rifarà RMN tra 6 mesi.
Grazie ancora, buon lavoro e buona giornata