Lipoma scapolare asportato chirurgicamente
Il 30 gennaio mi hanno asportato un lipoma alla scapola sx, dopo 10 giorni causa indolenzimento e gonfiore sono tornata per un controllo e hanno aspirato del liquido che si era formato.
Sono passati ormai 3 mesi ma il punto intorno alla cicatrice è ancora dolorante, iper sensibile al tatto e a tratti doloroso anche in assenza di movimento, quale potrebbe essere la causa?
Sono passati ormai 3 mesi ma il punto intorno alla cicatrice è ancora dolorante, iper sensibile al tatto e a tratti doloroso anche in assenza di movimento, quale potrebbe essere la causa?
Gentile Utente
Il dolore persistente intorno alla cicatrice può derivare da diversi fattori:
- Nervi sofferenti: durante l’asportazione o l’aspirazione del liquido, i nervi cutanei della zona scapolare possono essere stati irritati o lesi, causando ipersensibilità e dolore cronico.
- Formazione di tessuto cicatriziale rigido: la contrazione della cicatrice può comprimere i nervi o i vasi sanguigni, provocando dolore e sensibilità.
- Infiammazione residua o infezione: un’infiammazione persistente o una lieve infezione non sintomatica può mantenere il tessuto irritato.
- Accumulo di liquido o ematoma ricorrente: se il liquido si è riprodotto nuovamente, può causare pressione e dolore.
- Problemi di postura o movimento: la scapola è coinvolta in molti movimenti del braccio; una postura scorretta o un uso eccessivo può aggravare la zona.
Per identificare la causa esatta, l’utente dovrebbe:
- Consultare un chirurgo plastico o un medico specializzato in medicina delle lesioni cutanee.
- Richiedere un esame clinico approfondito, eventualmente con ecografia o risonanza magnetica per valutare la cicatrice, la presenza di liquido residuo e la condizione dei nervi.
- Valutare la possibilità di una procedura di ricostruzione della cicatrice (es. lift della cicatrice, microdermoabrasione, terapia con laser) se la contrazione è significativa.
- Seguire una corretta fisioterapia post operatoria per migliorare la mobilità e ridurre la tensione muscolare intorno alla zona.
Un approccio multidisciplinare è fondamentale per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità della zona interessata.
un saluto
Il dolore persistente intorno alla cicatrice può derivare da diversi fattori:
- Nervi sofferenti: durante l’asportazione o l’aspirazione del liquido, i nervi cutanei della zona scapolare possono essere stati irritati o lesi, causando ipersensibilità e dolore cronico.
- Formazione di tessuto cicatriziale rigido: la contrazione della cicatrice può comprimere i nervi o i vasi sanguigni, provocando dolore e sensibilità.
- Infiammazione residua o infezione: un’infiammazione persistente o una lieve infezione non sintomatica può mantenere il tessuto irritato.
- Accumulo di liquido o ematoma ricorrente: se il liquido si è riprodotto nuovamente, può causare pressione e dolore.
- Problemi di postura o movimento: la scapola è coinvolta in molti movimenti del braccio; una postura scorretta o un uso eccessivo può aggravare la zona.
Per identificare la causa esatta, l’utente dovrebbe:
- Consultare un chirurgo plastico o un medico specializzato in medicina delle lesioni cutanee.
- Richiedere un esame clinico approfondito, eventualmente con ecografia o risonanza magnetica per valutare la cicatrice, la presenza di liquido residuo e la condizione dei nervi.
- Valutare la possibilità di una procedura di ricostruzione della cicatrice (es. lift della cicatrice, microdermoabrasione, terapia con laser) se la contrazione è significativa.
- Seguire una corretta fisioterapia post operatoria per migliorare la mobilità e ridurre la tensione muscolare intorno alla zona.
Un approccio multidisciplinare è fondamentale per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità della zona interessata.
un saluto
Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 63 visite dal 04/05/2026.
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