Utente 307XXX
Buonasera gentili dottori volevo porvi un quesito. Circa due anni fa ho subito un intervento di otoplastica bilaterale poiché presentavo unEccesso di conca e L’antelice Era poco formato. L’intervento fu eseguito mediante indebolimento della cartilagine degli orecchi effettuando l’accesso dalla parte anteriore. È altresì fu effettuato un ulteriore accesso nella parte posteriore dove venne asportata parte della conca in eccesso e pelle per poi fissare la cartilagine che de punto che peraltro nel tempo sono stati espulsi ma senza che questo avesse pregiudicato il risultato. L’intervento andato bene e dopo due anni ero parzialmente soddisfatto. Il problema risiedeva nell’orecchio sinistro o per meglio dire nell’elice in quanto presentava una forma a pizzo con una parte di cartilagine pelle che sporgeva di più (non parlo dell’antelice ma del bordo superiore dell’orecchio. Decido dunque di fare intervenire il chirurgo plastico per rimuovere quella parte in eccesso. Questo accade ieri ed il chirurgo ha effettuato il taglio asporto parte della cartilagine E pelle creando un elice adesso lineare su tutto il bordo dell’orecchio, Gia da ieri, subito dopo l’intervento, l’orecchio hai iniziato a gonfiarsi e si mostrava in maniera anomala dalla parte media superiore sino alla punta, infatti si presentava sposato rispetto alla teca cranica .La cosa è aumentata Infatti oggi che faccio 24 ore risulta veramente pronunciata verso l’esterno come se avesse recidivato. Il chirurgo che mi operato, al quale ho mandato le foto, ha detto che si tratta solo di gonfiore in quanto non è stato inciso nulla di interesse che avesse potuto portare a quello, ma solo la parte superiore (il bordo superiore) dell’elice per Torgliere il pezzo di pelle e striscia di Cartagine. Ora volevo chiedervi, dopo due anni dall’intervento e non ho avuto recidive, l’eventuale manovra di manipolare l’orecchio spostandolo durante l’operazione, hA potuto in qualche modo far perdere la memoria alla cartilagine dell’orecchio che era stato operato prima Procurando una recidiva a causa di questo? Il chirurgo asserisce di aver fatto la massima attenzione a non maltrattare l’orecchio e comunque che dopo due anni la cartilagine dell’orecchio è stabile. E allora vi pongo anche un altro quesito, visto che l’orecchio è molto gonfio e anche l’Antielice, può questo, in questi giorni, portare alla modifica della cartilagine precedentemente fissata visto il gonfiore (ha reso gonfio anche l’antelice)e far recidivare l’orecchio ad ansa facendole perdere quella posizione e memoria assunta? Sono molto spaventato. Grazie per chi avrà l’umanita Di rispondermi e sciogliere queste dubbi, perché io pensavo che si gonfiasse solo l’elice invece si è gonfiato tutto l’orecchio. Grazie

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Dr. Daniele Bollero

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Beh dopo l'intervento il gonfiore ci sta, segua i consigli del suo chirurgo plastico
un saluto
Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - Ospedale C.T.O. - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com