Pneumotorace ragazzo 16 anni

Gentilissimo Dottore.


le scrivo dal reparto di Chirurgia di Urgenza del San Giovanni di Roma, dove è ricoverato mio figlio, 16 anni, 195 cm di altezza per 70 kg di peso, corporatura molto, molto esile.


Mio figlio è nato sano, è un atleta e gioca a calcio agonistico.


Nel pomeriggio di questa domenica 22 Marzo, ha avuto una crisi acuta, improvvisa, con dolore al torace e mancanza di respiro.

Lo abbiamo immediatamente portato al Pronto Soccorso del San Giovanni, presso il quale è stato operato di urgenza per pneumotorace.

Or bene, le cose sembrava andassero bene, il recupero sembrava positivo, la TAC del giorno martedì 24 (con drenaggio inserito) a detta dei medici era pulita, il drenaggio è stato quindi rimosso giovedì 26 marzo, ma la RX pre dimissioni di questa mattina venerdì 27 marzo ha dato un esito di un nuovo pneumotorace, trattato questa seconda volta dagli specialisti di radiologia interventistica, con il posizionamento di un nuovo drenaggio.


Ma è possibile che un nuovo pneumotorace si manifesti alla distanza di 24h dalla rimozione del drenaggio, con Tac pulita?


Potrebbe darsi che sia entrata aria durante la rimozione del drenaggio?


Siamo molto preoccupati, cosa ci consigliate di fare?


Grazie mille
Dr. Giuseppe D'Oriano Chirurgo oncologo, Colonproctologo, Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo d'urgenza 14.5k 401
La causa più comune di pneumotorace è la rottura spontanea di piccole sacche d'aria (bolle subpleuriche) situate sulla superficie del polmone. La loro rottura permette all'aria di fuoriuscire dal polmone ed accumularsi nello spazio pleurico, facendolo collassare. Colpisce tipicamente soggetti maschi di giovani di età con una corporatura longilinea come quella di suo figlio. Probabilmente è la crescita rapida durante la pubertà a favorire la formazione di queste fragilità polmonari.
Probabilmente dopo la rimozione del drenaggio si è rotta una nuova bolla e questa rottura ha richiesto un nuovo posizionamento del drenaggio.
Si affidi ai colleghi che lo hanno in cura, ritengo corretto quello che è stato fatto.
Cordiali saluti.

NAPOLI
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
NAPOLI.
www.drgiuseppedoriano.blogs

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