Decorso post-operatorio dopo pneumotorace spontaneo con resezione apicale
Buongiorno, scrivo per avere un parere sulla situazione di mio marito, nato nel 1992, ex fumatore, senza particolari patologie pregresse.
A inizio febbraio (05/02) ha accusato un dolore toracico destro e mancanza di respiro ed è stato portato in pronto soccorso, dove è stato diagnosticato un pneumotorace totale destro. È stato posizionato un drenaggio pleurico con iniziale riespansione del polmone, è stato dimesso.
Dopo 14 giorni alla visita di controllo è stata diagnosticata una recidiva con riscontro di idropneumotorace destro.
Per questo motivo è stato ricoverato e sottoposto, in data 22/02, a intervento chirurgico di resezione apicale del polmone destro (verosimilmente in VATS) con rimozione delle bolle enfisematose e pleurodesi. È stato dimesso dopo 5 giorni.
La TAC del 19/02 evidenziava un idropneumotorace destro apico-parieto-basale con livello fluido e scollamento pleurico basale fino a circa 60 mm, oltre alla presenza di bolle di enfisema paraseptale apicali a destra; il polmone sinistro risultava invece privo di addensamenti, senza versamenti né linfonodi patologici.
Lesame istologico del tessuto asportato ha confermato la presenza di plurime aree enfisematose subpleuriche con bolle di medie e grandi dimensioni, associate a fibrosi focale, congestione subpleurica, iperplasia del mesotelio e segni di flogosi cronica e congestione pleurica.
Attualmente, a distanza di circa 1-2 mesi dallintervento, sta complessivamente meglio, ma riferisce dolore solo dopo sforzi come lunghe camminate, parlare a lungo o guidare unauto con cambio manuale; a riposo non ha dolore.
Presenta inoltre un certo affaticamento dopo attività prolungate e occasionali giramenti di testa durante respiri profondi.
La saturazione si mantiene intorno al 95%.
Vorremmo un vostro parere sui seguenti aspetti:
1) Se la condizione di enfisema subpleurico possa interessare anche il polmone sinistro, anche se non evidenziato chiaramente alla TAC
2) Se la fibrosi focale sia da considerarsi stabile o possa evolvere nel tempo
3) Se i giramenti di testa durante respiri profondi rientrino in un decorso post-operatorio normale
4) Qual è il rischio di recidiva o di coinvolgimento controlaterale
5) Quali controlli siano più indicati (ad esempio TAC di follow-up o spirometria)
6) Se può riprendere lattività lavorativa in questa fase, o sarebbe opportuno restare ancora a riposo? considerando giornate di circa 9 ore e circa 2 ore complessive di guida tra andata e ritorno, con un lavoro che richiede anche uso prolungato della voce
Grazie in anticipo per lattenzione e per il vostro parere.
A inizio febbraio (05/02) ha accusato un dolore toracico destro e mancanza di respiro ed è stato portato in pronto soccorso, dove è stato diagnosticato un pneumotorace totale destro. È stato posizionato un drenaggio pleurico con iniziale riespansione del polmone, è stato dimesso.
Dopo 14 giorni alla visita di controllo è stata diagnosticata una recidiva con riscontro di idropneumotorace destro.
Per questo motivo è stato ricoverato e sottoposto, in data 22/02, a intervento chirurgico di resezione apicale del polmone destro (verosimilmente in VATS) con rimozione delle bolle enfisematose e pleurodesi. È stato dimesso dopo 5 giorni.
La TAC del 19/02 evidenziava un idropneumotorace destro apico-parieto-basale con livello fluido e scollamento pleurico basale fino a circa 60 mm, oltre alla presenza di bolle di enfisema paraseptale apicali a destra; il polmone sinistro risultava invece privo di addensamenti, senza versamenti né linfonodi patologici.
Lesame istologico del tessuto asportato ha confermato la presenza di plurime aree enfisematose subpleuriche con bolle di medie e grandi dimensioni, associate a fibrosi focale, congestione subpleurica, iperplasia del mesotelio e segni di flogosi cronica e congestione pleurica.
Attualmente, a distanza di circa 1-2 mesi dallintervento, sta complessivamente meglio, ma riferisce dolore solo dopo sforzi come lunghe camminate, parlare a lungo o guidare unauto con cambio manuale; a riposo non ha dolore.
Presenta inoltre un certo affaticamento dopo attività prolungate e occasionali giramenti di testa durante respiri profondi.
La saturazione si mantiene intorno al 95%.
Vorremmo un vostro parere sui seguenti aspetti:
1) Se la condizione di enfisema subpleurico possa interessare anche il polmone sinistro, anche se non evidenziato chiaramente alla TAC
2) Se la fibrosi focale sia da considerarsi stabile o possa evolvere nel tempo
3) Se i giramenti di testa durante respiri profondi rientrino in un decorso post-operatorio normale
4) Qual è il rischio di recidiva o di coinvolgimento controlaterale
5) Quali controlli siano più indicati (ad esempio TAC di follow-up o spirometria)
6) Se può riprendere lattività lavorativa in questa fase, o sarebbe opportuno restare ancora a riposo? considerando giornate di circa 9 ore e circa 2 ore complessive di guida tra andata e ritorno, con un lavoro che richiede anche uso prolungato della voce
Grazie in anticipo per lattenzione e per il vostro parere.