Utente
Gentili dottori, non vi scrivo circa il mio stato di salute, bensì per comprendere cosa stia accadendo al mio compagno.
Circa due settimane fa aveva sintomi di influenza, tosse secca e dolore al petto, parzialmente rientrati senza terapia. Ad ogni modo era sempre stanco e si sentiva spossato. Circa 8 giorni fa ha iniziato a soffrire di un forte dolore toracico a coltellata con dispnea anche a riposo che è progressivamente andato aggravandosi: questo ci ha condotti in ospedale dopo tre giorni (lui non voleva recarsi). Giunti in ospedale la diagnosi è stata PNX ed è stato immediatamente “operato” (inserimento di cannula). Il mattino successivo è stata effettuata una TAC così refertata:

“L’esame è stato eseguito con tecnica volumetrica nelle sole condizioni basali in regime d’urgenza. Minima falda di PNX in sede apicale destra dove si apprezza l’apice del drenaggio pleurico. Enfisema panacinare più evidente a livello dei lobi superiori ove si apprezzano bolle subpleuriche, la maggiore in sede apicale destra di 26mm. Formazione nodulare di 7mm a livello del segmento laterale del lobo medio. Stria disventilatoria in sede basale a destra. Non falde di versamento pleurico”.

Dopo la TAC il mio compagno è stato trasferito in un centro oncologico specializzato in chirurgia toracica, dove è tuttora ricoverato in attesa di intervento chirurgico.

Il mio compagno ha 27 anni, fuma circa 20 sigarette al giorno da 13 anni. Suo nonno è morto di cancro al polmone e sua madre un anno fa per un cancro al seno. A parte questo fulmine a ciel sereno è un ragazzo in buona salute. I medici dicono che “le analisi vanno bene”, “il cuore sta bene”, “ossigenazione 98%”, parlano sempre dell’intervento per quanto riguarda queste bolle, di resezione della parte apicale + talcaggio, e poco della rimozione del nodulo con biopsia durante l’operazione. Non si esprimono su questo.

Credo sia una domanda da un milione di dollari, anche perché sul referto non vengono descritti i margini di questo nodulo e altre informazioni non le possediamo, tuttavia mi piacerebbe sapere secondo voi quanto è grave il suo stato di salute e che probabilità ci sono che abbia una neoplasia maligna. Non è stato sottoposto a TC total body. Lui si sente bene adesso, respira meglio e si sente solo annoiato in ospedale. Ha piccoli doloretti ma niente di che rispetto a Domenica.

Spero comprendiate il mio stato di ansia.

Vi ringrazio anticipatamente per l’attenzione e vi mando un saluto riconoscente.

[#1]  
Dr. Ottavio Rena

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Buona sera signora. Col beneficio del fatto che non si hanno immagini a disposizione penso si possa riassumere cosi: pneumotorace spontaneo destro drenato al primo episodio con riscontro di lesioni bollose e concomitante nodulo polmonare omolaterale di 7 mm.
Data leta del paziente ho particolari riserve sul fatto che il nodulo sia maligno ma non si può indagarlo ulteriormente per sede e dimensioni se non toglierlo o osservarlo nel tempo con TAC a 6 mesi.
Per quanto riguarda il pneumotorace essendo un primo episodio NON dovrebbe essere operato (anche in presenza di bolle) perché se smettesse di fumare avrebbe una buona probabilità che non si ripresentino problemi analoghi. In piu vista la presenza del nodulo una pleurodesi in questo momento potrebbe rendere difficile un eventuale approccio chirurgico futuro al nodulo in caso di dimostrato accrescimento dello stesso.
Quindi:
- o non si fa niente si rimuove il drenaggio smette di fumare e fa una TAC ogni 6 mesi
- lo si opera col duplice scopo di asportare le bolle asportare il nodulo con diagnosi intraoperatoria e ci si comporta in base al risultato
Prof. Ottavio Rena

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio infinitamente per la risposta.
Mi sono fatta l’idea che lo stiano operando (lo operano Lunedì mattina) perché sospettano che questo nodulo possa non essere benigno: infatti lo asporteranno completamente. Credo che ormai il pnx in questa operazione c’entri poco. Altrimenti non si spiega tutto quello che sta succedendo. Chiaramente ci vanno comunque con i piedi di piombo.
Eventualmente dovesse essere un tumore maligno di 7mm che potrebbe succedere? Una volta completamente asportato, se tumore isolato al polmone, a parte controlli ravvicinati potrebbe risultare molto dura la vita per noi? Sono molto agitata e preoccupata perché siamo entrambi molto giovani e abbiamo dei progetti... comunque tutto questo male non guarda in faccia nessuno.

Grazie ancora per l’attenzione e la cura nella risposta, mi fa sentire più tranquilla e meno sola.

[#3]  
Dr. Ottavio Rena

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Attendiamo fiduciosi lunedì. La probabilità che un nodo polmonare singolo in un uomo di 27 anni sia un tumore maligno è inferiore al 5%. Nel malaugurato caso avrebbe altissime probabilità di guarigione completa.

Mi faccia sapere
Prof. Ottavio Rena

[#4] dopo  
Utente
grazie mille Dottore. È stato gentilissimo.
La terrò aggiornata, domani c’e l’intervento, spero che a vederlo questo nodulo quando lo tolgono si possano accorgere quantomeno se è benigno o maligno e ce lo comunichino.

Grazie ancora!

[#5] dopo  
Utente
Grazie ancora Dottore, la volevo aggiornare.
Il nodulo era benigno ed è stato completamente asportato.
È stata anche compiuta operazione di resezione parte apicale del polmone (le parti apicali bollose) e non è stato necessario talcaggio perché le parti si sono “attaccate” subito. Oggi è stato rimosso il primo drenaggio e Lunedì sarà dimesso.
Che brutta esperienza! Sono sicura che senza il suo conforto sarebbe stata peggiore.

Grazie ancora per la sua disponibilità.
Buttiamo le sigarette, tutti e presto!