Utente
Gentili dottori,

Vorrei chiedervi un parere su uno strano dolore alle gambe perché, visto il periodo di emergenza, vorrei evitare di andare in pronto soccorso per un problema non grave, facendo perdere tempo ai vostri colleghi e rischiando il contagio.


Il dolore è comparso 5/6 giorni fa, ad entrambe le gambe, e in particolare nei polpacci.
Il dolore è sopportabile, ma peggiora notevolmente stando seduto oppure fermo in piedi.
Si riduce rapidamente facendo qualche passo in casa, oppure sdraiandosi (al mattino, infatti, è quasi assente).

Succede anche che la gamba più dolorante sia solo una, mentre l'altra molto meno, e il giorno dopo accada il contrario.

Quando c'è, il dolore è però fisso, come se avessi due o tre pugnali conficcati nel polpaccio (dietro, leggermente verso l'esterno) e dietro al ginocchio.

Visivamente, non noto particolari differenze tra le due gambe, e nemmeno arrossamenti o aumenti di volume rispetto a prima, o vene maggiormente esposte.


La mia paura è che possa trattarsi di una trombosi, visto che sono a casa da molti giorni a lavorare al PC, senza fare movimento.
I sintomi però non mi sembrano quelli tipici di una trombosi.

Se posso aggiungere qualche informazione utile, vi prego di farmelo sapere.


Vi ringrazio anticipatamente per il vostro aiuto.


Buona serata.

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Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
come anche lei arguisce i sintomi lamentati non sembrerebbero potersi riferire a una TVP, anche se solo il riscontro diretto ed eventuali esami strumentali potrebbero conferire questa certezza.
La possibilità più probabile in alterbativa potrebbe essere quella di una irradiazione nevritica di origine radicolare (rachide lombosacrale).
Lucio Piscitelli
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