Alternanza diarrea/feci normali: cause e rimedi?

buonasera, sono una ragazza di 26 anni e da circa un mese ho notato che alterno giorni di feci molli/chiare e giorni di feci normali.
le feci molli/diarrea le ho notate soprattutto di mattina; a volte mi sveglio già con lo stimolo di andare in bagno e vado male.
però le mie evacuazioni restano una volta al giorno.
a volte mi capita di avere gorgogli, dolore allo stomaco che va e viene, aria, flautulenza e eruttazioni.
non sto molto dietro all'alimentazione, mi piace mangiare tanto e molte volte non bene.
ho passato un periodo di stress emotivo, mi viene dei sintomi e subito penso a qualche malattia, guardando anche i sintomi su internet poi mi allarmo.
mi passano alcuni sintomi e dopo mi diagnostico altre malattie e così via... generalmente io sto bene, non ho perso peso e non ho stanchezza cronica.
cosa potrebbe essere?
perché leggendo su internet potrebbe essere anche qualcosa di grave.
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.8k 360
Le alterazioni delle abitudini intestinali, come l'alternanza tra feci molli/diarrea e feci normali, associate a gorgoglii, dolore addominale, aria, flautulenza ed eruttazioni, possono essere dovute a diverse cause.
Considerando la sua età, la frequenza di evacuazione (una volta al giorno) e l'assenza di sintomi allarmanti come perdita di peso, febbre, sangue nelle feci o stanchezza cronica, è probabile che si tratti di una condizione funzionale, come la sindrome dell'intestino irritabile (IBS).

- Sindrome dell'Intestino Irritabile (IBS): Caratterizzata da dolore addominale e alterazioni delle abitudini intestinali (diarrea, stipsi o alternate) senza evidenza di danni strutturali. Lo stress e l'alimentazione possono essere fattori scatenanti o aggravanti.
- Sensibilità Alimentari: Intolleranze o sensibilità a determinati cibi (lattosio, glutine, FODMAP) possono causare sintomi simili.
- Stile di Vita: Un'alimentazione poco equilibrata e lo stress possono contribuire a disturbi gastrointestinali.
È importante evitare l'autodiagnosi basata su ricerche online, che spesso generano ansia e possono non essere accurate. La sua preoccupazione per malattie gravi è comprensibile, ma i sintomi descritti, senza segnali d'allarme, rendono meno probabili condizioni gravi come malattie infiammatorie croniche intestinali o neoplasie.
Le consiglio di consultare il suo medico curante o uno specialista in gastroenterologia per una valutazione più approfondita, che potrebbe includere un'anamnesi dettagliata, un esame fisico ed eventualmente esami diagnostici (come esami del sangue, esami delle feci, colonscopia) per escludere altre cause e confermare la diagnosi. Nel frattempo, può provare a tenere un diario alimentare e dei sintomi per identificare possibili motivi scatenanti.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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