Guarigione fistola con setone

Salve, chiedo un aiuto per la guarigione post operatoria del mio compagno.

È stato operato ad una fistola peri-anale.

Il medico operante ha deciso di lasciare tutto aperto inserendo un setone lasso (al momento).

La situazione attuale, ad una settimana dall'intervento, è di un foro molto largo che ci consigliano di trattare più volte al giorno in questo modo: lavaggio accurato con doccetta e fisian, successivamente acqua ossigenata, connettivina Plus all'interno della ferita, e garza morbida sempre da inserire un po' all'interno.

Al momento dell'acqua ossigenata, sente un bruciore fortissimo ogni volta.

Il foro non accenna minimamente a restringersi anzi si presenta sempre più arrossato e irritato.

C'è qualcosa che stiamo sbagliando o che sarebbe più consigliabile rispetto alla procedura che stiamo portando avanti?

Grazie mille
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 11.8k 360
La gestione post-operatoria di una fistola peri-anale complessa, soprattutto quando lasciata aperta con un setone, richiede attenzione. Il bruciore con l'acqua ossigenata e l'irritazione/arrossamento del foro suggeriscono che questa pratica potrebbe essere troppo aggressiva per i tessuti in fase di guarigione.
Ecco alcuni punti da considerare:

- Acqua ossigenata: L'acqua ossigenata è un antisettico, ma può essere irritante per i tessuti e ritardare la guarigione. Molti protocolli preferiscono soluzioni saline o antisettici più delicati come la clorexidina diluita, se necessario. L'uso prolungato e ripetuto potrebbe essere la causa del bruciore e dell'irritazione.
- Lavaggi: Lavaggi frequenti con doccetta e sapone possono seccare i tessuti e compromettere la guarigione. Si consiglia una detersione delicata, possibilmente solo con acqua tiepida o soluzione fisiologica, e asciugatura tamponando.
- Connettivina Plus e garze: L'applicazione di Connettivina Plus è appropriata per favorire l'epitelizzazione. L'inserimento di garze può aiutare a mantenere la ferita pulita e favorire la formazione di tessuto di granulazione, ma devono essere cambiate frequentemente e delicatamente.
- Setone lasso: Il setone lasso serve a mantenere il canale fistoloso aperto per favorire la guarigione "dal basso verso l'alto". La sua presenza implica che la guarigione completa richiederà tempo e la ferita rimarrà aperta per un periodo.
- Arrossamento e mancato restringimento: L'arrossamento e la mancanza di restringimento a una settimana sono comuni in una ferita lasciata aperta. L'importante è che non ci siano segni di infezione (pus, febbre, dolore eccessivo). L'irritazione potrebbe essere dovuta all'aggressività dei lavaggi e dell'acqua ossigenata.
Consigli:

- Discutere con il chirurgo l'uso dell'acqua ossigenata. Potrebbe suggerire alternative più delicate.
- Ridurre la frequenza dei lavaggi e utilizzare solo acqua tiepida o soluzione fisiologica.
- Assicurarsi che le garze siano cambiate correttamente e non causino ulteriore irritazione.
- Seguire scrupolosamente le indicazioni del chirurgo riguardo alla cura del setone e della ferita.
È fondamentale comunicare queste preoccupazioni al medico operante, che potrà valutare direttamente la situazione e modificare il protocollo di cura se necessario.
Saluti

Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/

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Dr. Andrea Favara Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo generale 27.9k 679
Mi sembra tutto corretto
E' utile assumere analgesici, se necessario, su indicazione del medico che lo cura. prego.

Dottor Andrea Favara

http://www.andreafavara.it

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