Titolo: Polipo anale, intervento e nuove diagnosi: cosa significa?

Buonasera, in data 21 febbraio mi sono recata in ospedale per intervento rimozione polipo anale, diagnosticato ad aprile scorso perché trovavo carta igienica leggermente sporca di sangue.
Alle dimissioni ho scoperto quanto segue:
Esame obiettivo all'ingresso
Polipo canale anale ore 11.

Decorso clinico e conclusioni diagnostiche
È stata sottoposta ad intervento di asportazione polipo del canale anale ad ore 12, in posizione ginecologica, diatermocoagulazione di ragade anale ad ore 12 in posizione ginecologica, sfinterotomia di dorso di bisturi di minima ad ore 6 in posizione ginecologica ed asportazione di papilla ipertrofica ad ore 6 in posizione ginecologica
A voce invece mi è stato detto che la ragade era ascessualizzata
Mi chiedo alla luce di ciò se tutto questo indica qualcosa di pericoloso dato che alla visita di aprile avevano visto solo il polipo e se devo preoccuparmi dell'esito della biopsia che arriverà tra un mese.
Premetto che non avevo dolore.
É possibile che si sia sviluppato tutto in così poco tempo o magari non si era notato prima?
Sono un po' preoccupata.
Grazie mille per l'attenzione
Dr. Giuseppe Santagati Chirurgo generale, Gastroenterologo, Dermatologo, Colonproctologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo oncologo, Chirurgo d'urgenza, Endocrinochirurgo 652 15
A giudicare da quello che c’è scritto si dovrebbe trattare (per il polipo e per la papilla ipertrofica) di lesioni assolutamentebenigne, ma ovviamente serve la conferma con l’esame istologico che sarà sicuramente stato fatto. In base a quello che riporta non ravviso la presenza di problematiche serie.
Spero di esserle stato utile,
cordiali saluti

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile