Ileostomia e poche feci
Salve, scrivo per conto di una parente di 98 anni (l'eta' e' si' avanzata, ma le vogliamo bene e siamo molto affezionati e ci teniamo molto a lei): e' stata operata e le e' stata fatta una ileostomia a causa di stenosi del sigma, circa un anno fa; l'intervento e' andato bene; premetto che per via dell'eta' della paziente, non e' stato asportato il tumore che ha causato il restringimento del colon (tumore scoperto due anni fa), la paziente sta bene, cammina e non ha dolori particolari.
A distanza di quasi un anno dall'intervento di ileostomia, mentre fino a un mese e mezzo fa le feci erano sempre liquide e uscivano ogni giorno, da un mese e mezzo capita che talvolta ci siano poche feci nella sacca, e attorno allo stoma si evidenziano feci piu' solide che fuoriescono dallo stoma... la paziente emette gas normalmente durante il giorno; con l'ausilio di un piccolo clistere (in farmacia ci hanno dato quello per bambini), le feci escono subito e abbondanti; la sacca non e' mai vuota comunque, c'e' sempre materiale fecale anche se ultimamente e' poco.
Vorrei sapere se qualcuno di Voi medici puo' indicarmi per quale motivo, da circa un mese e mezzo, le feci non escono piu' nella quantita' che avevano in precedenza; aggiungo che un mese fa ha fatto un ciclo di cure con antibiotico per tosse persistente, e ha preso l'abitudine di bere meno di due litri e mezzo d'acqua al giorno, a volte beve solo un litro... ma da qualche giorno ha ripreso a bere abbondantemente su insistenza dei familiari.
Grazie per un parere e buon lavoro!
A distanza di quasi un anno dall'intervento di ileostomia, mentre fino a un mese e mezzo fa le feci erano sempre liquide e uscivano ogni giorno, da un mese e mezzo capita che talvolta ci siano poche feci nella sacca, e attorno allo stoma si evidenziano feci piu' solide che fuoriescono dallo stoma... la paziente emette gas normalmente durante il giorno; con l'ausilio di un piccolo clistere (in farmacia ci hanno dato quello per bambini), le feci escono subito e abbondanti; la sacca non e' mai vuota comunque, c'e' sempre materiale fecale anche se ultimamente e' poco.
Vorrei sapere se qualcuno di Voi medici puo' indicarmi per quale motivo, da circa un mese e mezzo, le feci non escono piu' nella quantita' che avevano in precedenza; aggiungo che un mese fa ha fatto un ciclo di cure con antibiotico per tosse persistente, e ha preso l'abitudine di bere meno di due litri e mezzo d'acqua al giorno, a volte beve solo un litro... ma da qualche giorno ha ripreso a bere abbondantemente su insistenza dei familiari.
Grazie per un parere e buon lavoro!
Possibili cause del calo di feci nella sacca ileostomica:
- Disidratazione: l’assunzione di liquidi inferiore a 2,5 l/die può ridurre il volume delle feci. L’uso di clistere frequente può aggravare la perdita di acqua e elettroliti.
- Effetto collaterale degli antibiotici: i farmaci per la tosse possono alterare la flora intestinale e rallentare il transito, favorendo la solidificazione delle feci.
- Riduzione dell’apporto di fibre: una dieta povera di fibre solubili e insolubili rallenta il passaggio delle feci, soprattutto in una persona anziana.
- Stenosi o ostruzione parziale del segmento ileale: può verificarsi un restringimento post operatorio che limita il flusso fecale.
- Effetto di stoma di stasi : se il flusso è troppo lento, le feci si solidificano vicino allo stoma, rendendo la sacca apparentemente vuota.
Azioni immediate consigliate:
- Incrementare l’assunzione di liquidi ad almeno2 l/die, preferibilmente acqua e brodo, evitando bevande gassate o alcoliche.
- Integrare fibre solubili (psyllium, semi di lino) e, se possibile, fibre insolubili(cibo integrale).
- Utilizzare un lassativo a basso dosaggio (lactulosio o macrogol) solo se indicato dal medico, per evitare di sovraccaricare il sistema.
- Limitare l’uso di clistere a indicazioni cliniche; se necessario.
- Controllare lo stoma: verificare che non vi siano ostruzioni, sfilamenti o stenosi.
- Se la situazione persiste o si notano segni di dolore, sanguinamento o improvvisa diminuzione del volume, consultare il chirurgo o il gastroenterologo per valutare la possibilità di esami e solo se necessario, un intervento di revisione.
Seguire queste indicazioni potrebbe migliorare la consistenza e la quantità delle feci nella sacca ileostomica, garantendo al contempo il benessere della persona anziana.
Saluti
- Disidratazione: l’assunzione di liquidi inferiore a 2,5 l/die può ridurre il volume delle feci. L’uso di clistere frequente può aggravare la perdita di acqua e elettroliti.
- Effetto collaterale degli antibiotici: i farmaci per la tosse possono alterare la flora intestinale e rallentare il transito, favorendo la solidificazione delle feci.
- Riduzione dell’apporto di fibre: una dieta povera di fibre solubili e insolubili rallenta il passaggio delle feci, soprattutto in una persona anziana.
- Stenosi o ostruzione parziale del segmento ileale: può verificarsi un restringimento post operatorio che limita il flusso fecale.
- Effetto di stoma di stasi : se il flusso è troppo lento, le feci si solidificano vicino allo stoma, rendendo la sacca apparentemente vuota.
Azioni immediate consigliate:
- Incrementare l’assunzione di liquidi ad almeno2 l/die, preferibilmente acqua e brodo, evitando bevande gassate o alcoliche.
- Integrare fibre solubili (psyllium, semi di lino) e, se possibile, fibre insolubili(cibo integrale).
- Utilizzare un lassativo a basso dosaggio (lactulosio o macrogol) solo se indicato dal medico, per evitare di sovraccaricare il sistema.
- Limitare l’uso di clistere a indicazioni cliniche; se necessario.
- Controllare lo stoma: verificare che non vi siano ostruzioni, sfilamenti o stenosi.
- Se la situazione persiste o si notano segni di dolore, sanguinamento o improvvisa diminuzione del volume, consultare il chirurgo o il gastroenterologo per valutare la possibilità di esami e solo se necessario, un intervento di revisione.
Seguire queste indicazioni potrebbe migliorare la consistenza e la quantità delle feci nella sacca ileostomica, garantendo al contempo il benessere della persona anziana.
Saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Utente
Buongiorno Dottore, grazie mille per la risposta esaustiva, di cui terremo conto.
Grazie mille! Buona giornata e buon lavoro!
Grazie mille! Buona giornata e buon lavoro!
Prego e saluti
Dr. Sergio Sforza
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 66 visite dal 26/03/2026.
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