Come affronto un plesso emorroidario di II grado?
Dopo vari disturbi di bruciore dolore tenesmo molto forte, un mese fa, sotto consiglio del mio medico curante, ho usato schiuma di mesalazina e brufen per pochi giorni, non avendo risolto ho eseguito una visita proctolgica il 21 aprile e mi è stato diagnosticato un plesso emorroidario di II grado con prolasso mucoso.
Ho eseguito la terapia con supposte cortisoniche Topster e ruscoroid pomata esterna e la situazione è nettamente migliorata senza piu dolore bruciore e tenesmo forte come succedeva prima ad ogni minima evacuazione.
Per una settimana sono tornato normale, poi dopo un episodio di avacuazione con feci molto dure e grandi, si è nuovamente infiammata la mucosa con tenesmo, non doloroso come prima ma comunque presente che termina dopo pochi minuti dall'evacuazione.
Dopo pochi giorni la situazione è rientrata.
Ho avuto altrettanti giorni di tregua ma oggi altri tre episodi di evacuazione abbondante nell'arco della stessa giornata mi hanno infiammato nuovamente la zona con tenesmo.
C'è da dire che io conduco uno stile di vita sano, senza consumo di alcol e fumo, mi alleno regolarmente, mangio sano, con pasti ricchi di fibre e verdure frutta e bevo piu di due litri di acqua al giorno da sempre.
Alle volte forse un'alimentazione troppo ricca di fibre porta a piu evacuazioni nel corso della stessa giornata.
Ora al termine di tutte le terapie cosa devo fare?
Cercare di mangiare meno ed in bianco?
Non consumare troppe fibre?
Iniziare una nuova terapia?
Svolgere un ulteriore visita proctolgica?
Ho eseguito la terapia con supposte cortisoniche Topster e ruscoroid pomata esterna e la situazione è nettamente migliorata senza piu dolore bruciore e tenesmo forte come succedeva prima ad ogni minima evacuazione.
Per una settimana sono tornato normale, poi dopo un episodio di avacuazione con feci molto dure e grandi, si è nuovamente infiammata la mucosa con tenesmo, non doloroso come prima ma comunque presente che termina dopo pochi minuti dall'evacuazione.
Dopo pochi giorni la situazione è rientrata.
Ho avuto altrettanti giorni di tregua ma oggi altri tre episodi di evacuazione abbondante nell'arco della stessa giornata mi hanno infiammato nuovamente la zona con tenesmo.
C'è da dire che io conduco uno stile di vita sano, senza consumo di alcol e fumo, mi alleno regolarmente, mangio sano, con pasti ricchi di fibre e verdure frutta e bevo piu di due litri di acqua al giorno da sempre.
Alle volte forse un'alimentazione troppo ricca di fibre porta a piu evacuazioni nel corso della stessa giornata.
Ora al termine di tutte le terapie cosa devo fare?
Cercare di mangiare meno ed in bianco?
Non consumare troppe fibre?
Iniziare una nuova terapia?
Svolgere un ulteriore visita proctolgica?
Gestione post terapia per il plesso emorroidario di II grado con prolasso mucoso:
- Alimentazione: mantienga le fibre (30 35 g/die) ma le distribuisca su 3 4 pasti per evitare evacuazioni multiple. Inserisca frutta, verdura, cereali integrali e legumi. Eviti cibi molto piccanti, grassi o troppo secchi.
- Idratazione: continui a bere almeno 2 l di acqua al giorno; l’acqua aiuta a mantenere le feci morbide.
- Stool softener: utilizzi un lassativo a rilascio lento per 1 2 settimane, soprattutto se le feci risultano dure.
- Eviti sforzi: non forzare l’evacuazione, non stare seduto troppo a lungo sul water, e non sollevare carichi pesanti.
- Topico: continui la pomata a base di ruscoroide per 1 2 settimane, poi valuti se ridurla gradualmente.
- Monitoraggio: se il tenesmo o l’infiammazione si ripresentano più di 2 3 volte a settimana, programmi una nuova visita proctologica per escludere complicanze o prolasso più marcato.
- Altri interventi: in caso di recidive frequenti, il medico può considerare una nuova terapia , se necessario, un intervento chirurgico (es. ligatura con elastico o scleroterapia).
Adottando queste misure, l’utente può ridurre significativamente le recidive e mantenere la mucosa emorroidaria in stato di remissione.
Prima di ogni cosa comunque il prossimo passo è una visita proctologica.
Saluti
- Alimentazione: mantienga le fibre (30 35 g/die) ma le distribuisca su 3 4 pasti per evitare evacuazioni multiple. Inserisca frutta, verdura, cereali integrali e legumi. Eviti cibi molto piccanti, grassi o troppo secchi.
- Idratazione: continui a bere almeno 2 l di acqua al giorno; l’acqua aiuta a mantenere le feci morbide.
- Stool softener: utilizzi un lassativo a rilascio lento per 1 2 settimane, soprattutto se le feci risultano dure.
- Eviti sforzi: non forzare l’evacuazione, non stare seduto troppo a lungo sul water, e non sollevare carichi pesanti.
- Topico: continui la pomata a base di ruscoroide per 1 2 settimane, poi valuti se ridurla gradualmente.
- Monitoraggio: se il tenesmo o l’infiammazione si ripresentano più di 2 3 volte a settimana, programmi una nuova visita proctologica per escludere complicanze o prolasso più marcato.
- Altri interventi: in caso di recidive frequenti, il medico può considerare una nuova terapia , se necessario, un intervento chirurgico (es. ligatura con elastico o scleroterapia).
Adottando queste misure, l’utente può ridurre significativamente le recidive e mantenere la mucosa emorroidaria in stato di remissione.
Prima di ogni cosa comunque il prossimo passo è una visita proctologica.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
https://www.medicitalia.it/sergiosforza/
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 5 visite dal 20/05/2026.
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