Sangue rosso vivo sulla parete delle feci
Buongiorno e grazie a chi risponderà ho avuto un virus intestinale con solo scariche di diarrea acquosa 7/8 al giorno per 3 o 4 giorni circa 15 giorni ho preso solo probiotico catidral bustine 2 al giorno per 4 giorni poi ho cominciato con la stitichezza dopo 3 giorni di stitichezza ho cominciato a vedere sangue rosso vivo nelle feci il primo giorno era sia sulle feci che sulla carta igienica il 2 3 e oggi è il 4 le feci continuano ad essere dure e il sangue cè ad ogni evacuazione su più pezzetti di feci ci sono striature di sangue fresco che toccando con la carta igienica di toglie e colora la carta . sono un po nel panico onestamente dopo una visita dallo specialista e risultato solo piccole emorroidi interne ma il sangue non c era nell espolarazione ma appena vado di corpo si presenta e questo mi affligge
Utente, la presenza di sangue rosso vivo nelle feci, soprattutto se accompagnata da feci dure, indica una possibile irritazione o lesione del retto o dell'ano. Le cause più frequenti in un quadro simile sono:
- Emorroidi interne o esterne che possono sanguinare quando si esercita pressione durante la defecazione.
- Fissure anali piccole lacerazioni nella mucosa anale, spesso dovute a evacuazioni dure.
- Irritazione da diarrea la diarrea acuta può danneggiare la mucosa, rendendola più suscettibile a sanguinamenti.
- In rari casi, lesioni ischemiche o infiammatorie del retto.
Per ridurre la pressione e favorire la guarigione:
- Assumere lattosio di sodio o fibre solubili (ad es. psyllium) per ammorbidire le feci.
- Bere acqua abbondante (2 3 l al giorno) e limitare cibi irritanti (caffeina, alcol, spezie).
- Utilizzare soluzioni emollienti (creme a base di aloe o idrossipropilmetilcellulosa) per lenire l'area anale.
- Evita di forzare la defecazione; se necessario, usi un insettore diuretico orale sotto supervisione medica.
Se il sanguinamento persiste oltre 48 h, aumenta di intensità o si accompagna a dolore intenso, perdita di peso o febbre, è indispensabile una colonscopia o sigmoidoscopia per escludere patologie più gravi. In ogni caso, consulti un gastroenterologo entro 7 10 giorni per una valutazione approfondita e per definire un piano terapeutico mirato.
Saluti
- Emorroidi interne o esterne che possono sanguinare quando si esercita pressione durante la defecazione.
- Fissure anali piccole lacerazioni nella mucosa anale, spesso dovute a evacuazioni dure.
- Irritazione da diarrea la diarrea acuta può danneggiare la mucosa, rendendola più suscettibile a sanguinamenti.
- In rari casi, lesioni ischemiche o infiammatorie del retto.
Per ridurre la pressione e favorire la guarigione:
- Assumere lattosio di sodio o fibre solubili (ad es. psyllium) per ammorbidire le feci.
- Bere acqua abbondante (2 3 l al giorno) e limitare cibi irritanti (caffeina, alcol, spezie).
- Utilizzare soluzioni emollienti (creme a base di aloe o idrossipropilmetilcellulosa) per lenire l'area anale.
- Evita di forzare la defecazione; se necessario, usi un insettore diuretico orale sotto supervisione medica.
Se il sanguinamento persiste oltre 48 h, aumenta di intensità o si accompagna a dolore intenso, perdita di peso o febbre, è indispensabile una colonscopia o sigmoidoscopia per escludere patologie più gravi. In ogni caso, consulti un gastroenterologo entro 7 10 giorni per una valutazione approfondita e per definire un piano terapeutico mirato.
Saluti
Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 01/06/2026.
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