Sangue rosso vivo sulla parete delle feci

Buongiorno e grazie a chi risponderà ho avuto un virus intestinale con solo scariche di diarrea acquosa 7/8 al giorno per 3 o 4 giorni circa 15 giorni ho preso solo probiotico catidral bustine 2 al giorno per 4 giorni poi ho cominciato con la stitichezza dopo 3 giorni di stitichezza ho cominciato a vedere sangue rosso vivo nelle feci il primo giorno era sia sulle feci che sulla carta igienica il 2 3 e oggi è il 4 le feci continuano ad essere dure e il sangue cè ad ogni evacuazione su più pezzetti di feci ci sono striature di sangue fresco che toccando con la carta igienica di toglie e colora la carta . sono un po nel panico onestamente dopo una visita dallo specialista e risultato solo piccole emorroidi interne ma il sangue non c era nell espolarazione ma appena vado di corpo si presenta e questo mi affligge
Dr. Sergio Sforza Chirurgo generale, Chirurgo apparato digerente, Colonproctologo, Chirurgo d'urgenza 12.1k 369
Utente, la presenza di sangue rosso vivo nelle feci, soprattutto se accompagnata da feci dure, indica una possibile irritazione o lesione del retto o dell'ano. Le cause più frequenti in un quadro simile sono:
- Emorroidi interne o esterne che possono sanguinare quando si esercita pressione durante la defecazione.
- Fissure anali piccole lacerazioni nella mucosa anale, spesso dovute a evacuazioni dure.
- Irritazione da diarrea la diarrea acuta può danneggiare la mucosa, rendendola più suscettibile a sanguinamenti.
- In rari casi, lesioni ischemiche o infiammatorie del retto.
Per ridurre la pressione e favorire la guarigione:
- Assumere lattosio di sodio o fibre solubili (ad es. psyllium) per ammorbidire le feci.
- Bere acqua abbondante (2 3 l al giorno) e limitare cibi irritanti (caffeina, alcol, spezie).
- Utilizzare soluzioni emollienti (creme a base di aloe o idrossipropilmetilcellulosa) per lenire l'area anale.
- Evita di forzare la defecazione; se necessario, usi un insettore diuretico orale sotto supervisione medica.
Se il sanguinamento persiste oltre 48 h, aumenta di intensità o si accompagna a dolore intenso, perdita di peso o febbre, è indispensabile una colonscopia o sigmoidoscopia per escludere patologie più gravi. In ogni caso, consulti un gastroenterologo entro 7 10 giorni per una valutazione approfondita e per definire un piano terapeutico mirato.
Saluti

Dr. Sergio Sforza D.M. di Chirurgia Generale.
Alta Professionalità Chirurgia Proctologica H.V.Fazzi LE
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