Utente 459XXX
Scrivo per mia madre 91enne, che ricordo da sempre affetta da stipsi, per la quale il problema si è acuito con l'avanzare dell'età ed i comportamenti connessi e conseguenziali: diminuita propensione ad assumere liquidi (che "gonfiano la pancia", dice lei); diminuzione del movimento (utilizza perfino il deambulatore per problemi di equilibrio); rilassamento del pavimento pelvico; prolasso uterino.
Il ristagno delle feci - che vengono espulse con grande sforzo evacuativo da 1 a max 2 volte nell'arco di 7 giorni, durissime, spesso a palline o, comunque, a piccoli pezzi - è diventata una delle cause, insieme con la scarsa assunzione di liquidi, di ricorrenti episodi di cistite.
La conseguente azione degli antibiotici per la cura della cistite provvede poi a distruggere la flora intestinale peggiorando probabilmente la situazione nel senso di indurre la stessa stipsi.
Un rimedio naturale rivelatosi efficace è stato lo sciroppo Sycon (a base di fichi, manna, finocchio, liquirizia, malva, frangula e senna) ma: 1) è troppo carico di zuccheri e, anche se mia madre non ha problemi di glicemia, non vorrei che l'assunzione quotidiana di questo sciroppo glieli facesse venire.
2) la dose max di 1 cucchiaio - somministrata la sera prima di andare a dormire - non sempre è efficace.
Il giorno in cui riesce ad evacuare non le do nulla alla sera.
Se dopo passano due giorni interi senza che avvenga la defecazione, la sera del terzo giorno procedo alla somministrazione di n.
1 cucchiaio di sciroppo.
A volte fa effetto e dopo 12-14 ore, a volte la dose si rivela insufficiente.
Ciò dipenderà probabilmente da quel che ha mangiato nei giorni precedenti.
Se vado oltre il cucchiaio la defecazione avviene accompagnata da un accenno di diarrea finale. In linea generale, però, con il Sycon le feci non sono frammentate e sono morbide quanto basta.

Cosa potrei fare, considerata l'età e i sopra cennati problemi, per regolarizzare il transito fecale, sia dal punto di vista del comportamento alimentare, sia dal punto di vista della somministrazione regolare e prolungata - direi cronica - di fermenti lattici e di sostanze lassative possibilmente non irritanti?

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Dr. Marco Bacosi

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Sotto controllo medico può provare un preparato a base di macrogol.
È un prodotto senza effetti collaterali che può essere utilizzato anche tutti i giorni per lunghi periodi.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 459XXX

Grazie per la Sua cortese risposta. L'assenza di effetti collaterali e la possibilità di uso giornaliero per lunghi periodi sembra fare proprio al caso da me prospettato. Leggevo però proprio su questo sito di che alcuni pazienti hanno notato che il macrogol provochi, tramite il suo meccanismo osmotico che sicuramente agevola l'emissione delle feci, anche la loro frammentazione pregiudicandone la compattazione e inducendo un soggetto anziano, che di per sè non conserva un perfetto controllo peristaltico, ad un'emissione frequente e assai limitata.
Le risulta come effetto diffuso e generalizzato, valido cioè per tutti gli utilizzatori, per questo tipo di prodotto ? O tale effetto può presentarsi soltanto in presenza di alcune patologie ?

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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È solo una questione di dosaggio.
Occorre, empiricamente, trovare la dose adatta alla singola persona.
MARCO BACOSI MD PhD
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[#4] dopo  
Utente 459XXX

Benissimo. Grazie ancora.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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MARCO BACOSI MD PhD
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