Utente
Buongiorno Dottori,
sono un ragazzo di 38 anni e volevo chiedere un Vostro parere / consiglio.

Stamattina mi sono recato al bagno e l'evacuazione è stata caratterizzata da feci parzialmente formate misto a scarica diarroica.

Premetto che prima di questa evacuazione avvertivo dei dolori alla pancia che ho trattenuto per un po' di tempo visto che ero in macchina e non potevo fermarmi causa assenza di servizi igienici.

Una volta evacuato ho controllato la defecazione (purtroppo lo faccio spesso in quanto sono un po' ipocondriaco) e ho notato delle striature di sangue rosso sulla superficie delle feci, nella parte diarroica e ovviamente mi sono allarmato pensando subito al peggio.

Segnalo che verso la fine di febbraio, inizio marzo, ho sostenuto l'esame della ricerca del sangue occulto delle feci che ha fornito un risultato negativo e, più o meno all'inizio del lockdown, ho sofferto per due settimane di emorroidi esterne che ho curato e che poi sono rientrate, poi nulla più.

Circa un anno e mezzo fa, quasi due ormai, ho svolto anche un esame proctologico dove mi sono state diagnosticate delle emorroidi di terzo grado (ma al tempo dell'esame queste erano interne) e basta.

Per concludere segnalo che il mio dottore mi ha indicato che sono soggetto a colon irritabile (probabilmente di natura ansiosa, soprattutto quando si parla di salute ma in questo ultimo periodo non mi sento stressato).

Vado al bagno tutti i giorni e nelle ultime due settimane la tipologia delle feci "viaggia" tra il TIPO 2 e TIPO 4 secondo la scala di BRISTOL.


Quindi, dopo il quadro generale fornito che cosa mi consigliate riguardo l'evento di stamattina?

Secondo voi sarebbe opportuno svolgere altri esami (ripetere la ricerca del sangue occulto delle feci oppure fare una colonscopia anche se l'idea non mi stuzzica) o prima di partire in quarta monitorare la situazione?


Ovviamente porrò le stesse domande al mio medico curante ma volevo prima chiedere un consiglio anche a voi.


Grazie anticipatamente per il tempo che mi dedicherete.


Buon proseguimento di giornata.

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Ha già delle diagnosi concrete!
Il sintomo riferito è riconducibile alle patologie precedentemente diagnosticate.
Una rivalutazione con una visita proctologica potrà essere utile per evidenziare una eventuale "aggravamento" della sua malattia emorroidaria.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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