Nevo atipico ragazza 14 anni
Buon pomeriggio, grazie in anticipo per la vostra disponibilità.
Mia figlia di 14 anni ha un neo atipico sulla gamba fin dall’età di due anni.
Un dermatologo ci ha consigliato di asportarlo, poiché in tre mesi ha mostrato dei cambiamenti non evidenti a occhio nudo, mentre un altro medico suggerisce di tenerlo sotto controllo.
Sono molto preoccupata riguardo alla possibilità che il risultato possa non essere rassicurante.
Potreste darmi qualche indicazione o consiglio in merito?
Grazie.
Mia figlia di 14 anni ha un neo atipico sulla gamba fin dall’età di due anni.
Un dermatologo ci ha consigliato di asportarlo, poiché in tre mesi ha mostrato dei cambiamenti non evidenti a occhio nudo, mentre un altro medico suggerisce di tenerlo sotto controllo.
Sono molto preoccupata riguardo alla possibilità che il risultato possa non essere rassicurante.
Potreste darmi qualche indicazione o consiglio in merito?
Grazie.
Il neo atipico di cui parlate presenta caratteristiche che richiedono un’analisi più approfondita. In generale, i criteri di rischio per la rimozione includono: dimensione superiore a 6 mm, variazione di colore, bordi irregolari, crescita rapida o cambiamenti non evidenti a occhio nudo. Se il neo ha mostrato variazioni negli ultimi tre mesi, la maggior parte dei dermatologi consiglia l’asportazione per escludere un melanoma in fase precoce.
La procedura di asportazione è di solito semplice e può essere eseguita in ambulatorio con anestesia locale.
Nel caso in cui si opti per la vigilanza, è fondamentale stabilire un piano di controllo: visite dermatologiche ogni 3 6 mesi, esame visivo e, se possibile, dermatoscopia a intervalli regolari.
In sintesi, la scelta più prudente, soprattutto con la crescita recente, è l’asportazione. Se il risultato istopatologico è negativo, la preoccupazione può cessare. Se si decide di monitorare, seguire rigorosamente il programma di controllo è essenziale.
La procedura di asportazione è di solito semplice e può essere eseguita in ambulatorio con anestesia locale.
Nel caso in cui si opti per la vigilanza, è fondamentale stabilire un piano di controllo: visite dermatologiche ogni 3 6 mesi, esame visivo e, se possibile, dermatoscopia a intervalli regolari.
In sintesi, la scelta più prudente, soprattutto con la crescita recente, è l’asportazione. Se il risultato istopatologico è negativo, la preoccupazione può cessare. Se si decide di monitorare, seguire rigorosamente il programma di controllo è essenziale.
Dr. franco buttafarro
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 14 visite dal 17/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su malattie della cute
- Grani miglio asportazione può esser fatta con ssn? o solo privatamente??
- Cheilite angolare che si ripresenta dopo cura di 7 gg con cortisone e lipid gel vitamono ef
- Posso fare un tatuaggio se soffro di orticaria cronica?
- Porri o fibromi penduli
- Cheilite angolare persistente, quali creme usare?
- Eritema alla caviglia