Eliminazione laser di un nevo

Gentili dottori,

qualche mese fa mi sono recato dal mio dermatologo per farmi controllare alcuni nevi, in particolare un nevo del diametro di 3-4 mm che ho sul labbro fin da bambino (anche se nel corso degli anni si è accresciuto in quanto all'inizio era molto più piccolo). Il medico, dopo averlo esaminato con una lente, mi ha detto che si tratta di un semplice nevo carnoso e che, se avessi voluto, poteva tranquillamente asportarmelo con il laser, visto che lui effettua anche trattamenti di estetici. All'inizio sono stato molto allettato da questa possibilità in quanto la lesione in questione è abbastanza fastidiosa dal punto di vista estetico e non mi dispiacerebbe eliminarla, tuttavia prendendo informazioni, prevalentemente da internet, mi sono reso conto che ci sono opinioni discordanti sull'asportazione dei nevi col laser e che è sempre preferibile farlo chirurgicamente per poter fare poi l'esame istologico ed escludere al 100% qualsiasi problema. Alla luce di ciò mi sono venuti molti dubbi e ora sono abbasanza combattuto nella decisione di fare o non fare il trattamento.
Voi che cosa mi consigliate?
E' possibile determinare la natura di un nevo solo con un esame visivo attraverso una lente senza fare la dermoscopia?
L'asportazione di un nevo mediante laser è una pratica che è sempre da sconsigliare?

Vi ringrazio anticipatamente della disponibilità e vi porgo i miei più cordiali saluti
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Dr. Angelo Salvatore Ferrari Dermatologo, Perfezionato in medicine non convenzionali 146 3
Effettivamente i nevi di tipo melanocitario vanno tolti chirurgicamente per poter poi effettuare un esame istologico sul pezzo. Nel suo caso è importante quindi per prima cosa accertarsi della natura della lesione mediante esame dermoscopico: nel caso si tratti di una neoformazione di origine non melanocitaria, quindi sicuramente benigna, può essere tranquillamente eliminata con il laser, senza bisogno di alcun esame istologico. Verosimilmente questa sarà stata la conclusione diagnostica del suo dermatologo

Dr. Angelo Salvatore Ferrari
http://dermatologiaferrari.docvadis.it

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dopo
Utente
Utente
Gentile dott. Ferrari,

per prima cosa la ringrazio della sua risposta.
Quindi lei come mi consiglia di procedere,devo chiedere al mio dermatologo di farmi una dermoscopia prima di procedere all'eliminazione del nevo?

Cordialità

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Dr. Angelo Salvatore Ferrari Dermatologo, Perfezionato in medicine non convenzionali 146 3
Gentile utente la dermatoscopia è prevalentemente un esame utile alla diagnosi di lesioni melanocitarie pertanto non indispensabile per neoformazioni non melanocitiche quale verosimilmente ha diagnosticato il collega che l'ha visitata
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dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore,

il mio dermatologo lo ha definito un nevo carnoso, le sue caratteristiche sono: diametro 3-4mm, colore bruno chiaro(più scuro nelle parte centrale), la lesione è molto in rilievo. Come ho già detto sopra ce l'ho fin da bambino ma, nel corso degli anni, le sue dimensioni sono raddoppiate. in effetti non mi ha dato mai problemi, solo molto raramente è stato un po' dolente per qualche giorno, poi nulla piu. Alla luce della mia descrizione (tenendo sempre conto dell'impossibilità di una diagnosi online) si può parlare di un nevo non melanocitario?
In effetti io mi fido del mio dermatologo, solo che ho notato che chi si occupa anche di interventi estetici, a volte tende a propinare questi ultimi con troppa facilità.

La ringrazio e la saluto cordialmente
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Dr. Davide Brunelli Dermatologo 2,9k 84 1
Gentilissimo utente,
non c'e' nessun problema a trattate nevi dermici di Unna o di Miescher con il laser, trattandosi di lesioni assolutamente benigne. L'unico problema è il seguente: chi effettua l'intervento di ablazione laser di una neoformazione cutanea deve essere un dermatologo esperto. Oppure, prima di sottoporsi al trattamento, l'utente deve farsi visitare da un dermatologo esperto. I problemi infatti nascono esclusivamente da questo, cioè dall'errata diagnosi. E' paradossalmente altrettanto esecrabile non asportare un elemento perché non si è riusciti ad identificarlo come anomalo (e questa eventualità è probabilmente più frequente della prima).
Se ha dei dubbi circa la diagnosi che le è stata fatta dovrebbe eventualmente richiedere un altro parere.
Cordialissimi saluti

Dott. Davide Brunelli
Dirigente Medico Unità Operativa Dermatologia
Ospedale M.Bufalini - Cesena

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