Utente
Buongiorno, vorrei un consulto su due questioni, forse collegate tra loro.

1) Da un tempo relativamente breve (un paio d'anni forse?) succede, a intervalli di tempo irregolari e per cause per me totalmente inidentificabili, che compaiano a livello dell'apparato genitale (grandi, ma anche piccole labbra) dei foruncoli, simili a quelli tipici dell'acne. Si ingrossano, nel giro di una settimana/dieci giorni, e sembrano risolversi solo se il pus viene drenato. La cosa che mi sembra preoccupante, è che se lasciati stare coinvolgono i tessuti circostanti, al punto che essi diventano bluastri.

2) Ho problemi di acne sul viso, non risolta pur dopo diversi tentativi di cura (un ciclo di Lutsine4 più Differin gel, consigliato da un dermatologo, che mi ha rovinato la faccia; un ciclo di 15 giorni di antibiotico Bassado più bactroban crema dal mio medico di famiglia, che ha avuto buoni effetti ma non ha risolto il problema). Solo ultimamente sto usando un semplice programma di pulizia della pelle di una nota casa cosmetica, che sembra avere buoni risultati. L'impressione è però che si tratti solo di una soluzione temporanea, visto che nel momento in cui interrompo il programma la pelle torna grassa ed i brufoli cominciano a riapparire.

In definitiva, quindi, vorrei sapere se l'acne e l'infezione ai genitali potrebbero avere una connessione, e se possibile, un modo di procedere nell'affrontare entrambe le situazioni (in particolar modo la prima, che è decisamente fastidiosa e, almeno per me, preoccupante). Tutto questo, tenendo conto che non sono mai stata ad una visita ginecologica, perché fino a questo momento non ne ho avuto bisogno, e che quindi stavo proprio sperando di evitare di doverne fare una ora...

Grazie!

[#1]  
Attivo dal 2004 al 2010
Gentile signora, anzitutto mi rivolgerei ad uno specialista ginecologo, almeno per uno screening di base. Purtroppo non dispongo di dati anamnestici sufficienti ad ipotizzare una causalità precisa. Tuttavia, certo di non nuocerLe, suggerirei il seguente trattamento omeobioterapico:
*SANUVIS SANUM POMATA - 1 o 2 APPLICAZIONI LOCALI AL DI'
*NOTAKEHL D4 SANUM - 1 CAPSULA PRIMA DI COLAZIONE
*REBAS D4 SANUM - 1 CAPSULA PRIMA DI CORICARSI
Se crede lo assuma senza timore. Cordiali saluti e Auguri.
Dr. Giancarlo Cavallino
www.smige.net

[#2]  
Dr. Paolo Gigli

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Direi che i due problemi non dovrebbero essree collegati , sarebbe desiderabile una visita da un dermatologo, condivido comunque l'uso dell'antibuiotico.Localmente potrebbe applicare sui genitali degli impacchi di amucjhina al 4% seguiti da fucidin crema.
saluti
Dr Paolo Gigli www.paologigli.it
Specialista in dermatologia e venerologia
Professore a contratto in scienze tricologiche mediche e chirurgiche

[#3]  
Dr. Giampiero Griselli

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Fermo restando che acne e foruncolosi non sono,a dispetto di ciò che potrebbe sembrare,la stessa malattia,rimane il fatto che alcune condizioni patologiche potrebbero essere alla base.Utile un assetto ormonale,utile un esame microbiologico con ev.antibiogramma come diagnostica iniziale.Utile anche a livello genitale l'utilizzo di indumenti intimi di fibre naturali(cotone o seta)emantenere una corretta condotta igienica.Necessario trattare acne e seborrea in modo adeguato:che siano antibiotici locali o sistemici,anticoncezionali ad attivita' antiandrogena,retinoidi locali,ac.glicolico,etc,etc lo decidera' senz'altro il suo dermatologo di fiducia dopo una attenta visita,in quanto lo specialista piu' indicato per cute e mucose.Sara' sicuramente quest'ultimo a richiedere la consulenza di altro specialista(endocrinologo,ginecologo o altri)in caso di necessita'
Cordialita'
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#4]  
Dr. Sergio Di Martino

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Gentile signora, dal quadro da lei esposto, credo che si possa avanzare un fondato sospetto di idrosadenite, fastidioso quadro ifiammatorio delle ghiandole sudoripare, che oltre nella sede da lei indicata si puo' presentare anche in altre sedi come quella ascellare e intermammaria. Credo sia opportuno effettuare dei tamponi mirati sulle sedi interessate dal processo e avviare un adeguato trattamento antibiotico. La concomitante presenza di acne fa ritenere che le due situazioni possano essere associate, e che gli androgeni possano avere un ruolo in entrambe le situazioni.
E'opportuno valutare il suo assetto endocrinologico, per meglio individuare, la eventuale causa ormonale che spesso e' alla base dell'acne, e cosi' avviare una corretta terapia. Auguri.
Dr. Sergio Di Martino
Specialista in Endocrinologia
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[#5]  
Dr. Petar Bojanic

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Son d'accordo con collega Di Martino. Con grande probabilita si puo' dire che la diagnosi da Lei sia idrosadenite suppurativa (acne triade, oppure tetrade),follicular oclusion syndrome. Oltre nella sede da lei indicata si dovrebbero esaminare anche gli altri sedi,come quella ascellare e intermammaria. Sinus pylonidalis non c'e' la?(fa parte del follicular oclusion syndrome).
Considerare il tratamento con roaccutane (isotretinoina), per via orale. Certo, sotto attento controllo del suo dermatologo, e dopo aver fatto gli esami di laboratorio previsti prima dell'uso di questo farmato.
Cordiali saluti,
Petar
Dr Petar Bojanic

[#6]  
Dr. Giampiero Griselli

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come risulta chiaro necessita una diagnosi precisa.
Se per esempio fosse una idrosadenite a tipo M.di Verneuil,ecco che ,come anticipato,entrerebbe in gioco una base androgeno -dipendente( e genetica),,oltre alla colonizzazione batterica(staffilococchi).Sfortunatamente questa non risponde all'isotretinoina,a differenza di altre condizioni.
Ev.si rivolga alla locale clinica dermatologica universitaria per eseguire tutti gli esami del caso.
Cordialita'
Dott.Giampiero Griselli Dermovenereologo
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[#7] dopo  
Utente
Volevo solo ringraziare (veramente in ritardo, mi rendo conto) per tutti i consigli che mi sono stati dati. Ho letto qualcosa su internet sulla idrosadenite, e sinceramente mi sembra strano che il mio problema sia quello (tutte le descrizioni ne parlano come di una malattia che peggiora fortemente la qualità della vita delle persone affette, e molto "invasiva" e dolorosa...cosa che non mi fa immedesimare nella situazione, benchè anche la mia situazione non sia proprio piacevole).
Nel frattempo l'acne del viso non si è risolta del tutto, ma è decisamente molto migliorata, e tutto da sola, visto che un pò frustrata dai miei ultimi due incontri con dermatologi l'avevo lasciata a sè. Ho una pelle più pulita, il tutto forse dovuto anche ad un cambio di dieta (ormai vivo praticamente da sola, non mangio quasi mai carne, e ho diminuito anche i dolci). Tra l'altro, ho scoperto l'acqua calda: lavarsi il viso mattina E sera ed evitare di continuare a toccarsi la faccia con le mani sembra aiutare molto.
L'altro problema però è rimasto, anche se nel tempo sembra essersi ridimensionato: al giorno d'oggi sono solo piccoli ascessi (sempre 1 al mese, subito dopo il ciclo) che si risolvono in un paio di giorni. Aggiungerei anche che utilizzo soltanto biancheria intima di cotone e ho una buona igiene intima...quindi non capisco bene da dove venga questa infezione persistente.

Vi ringrazio ancora.