Utente 123XXX
Sono un ragazzo di 22 anni che combatte l'acne da 8. Dopo alcuni cicli di roaccutan la mia acne è migliorata molto, ed adesso la mia dermatologa la definisce "leggera". Fattostà che alterno settimane in cui i brufoli praticamente spariscono ad altre in cui ne ho diversi, localizzati sempre negli stessi punti (pochissimi sulle guance, molti in zona mento/baffi) di cui alcuni che diventano molto grossi e gialli, scomparendo da soli nel giro di massimo 2 giorni. Vengo adesso da un mese di uso di Minocin 100, periodo durante il quale l'acne era praticamente scomparsa, coadiuvato da zindaclin gel, ed ora, a quasi un mese dalla fine del trattamento, è ricominciata la routine comune, con giorni in cui ho molti brufoli e giorni in cui questi si riducono notevolmente. La prossima settimana partiro finalmente per le agognate vacanze, essendo ormai due anni che il sole non lo vedo, e qui sorgono numerosi dubbi: volendo evitare il famoso effetto "rebound" estivo, che grado di protezione dovrei usare, tenendo presente che, pur senza correre assolutamente rischi, vorrei abbronzarmi, anche mettendoci molto di piu (starò un mese in vacanza, di cui la prima settimana nella caldissima tunisia!)? sarebbe auspicabile cominciare con un grado di protezione piu alto per poi diminuirlo?

altra domanda: al momento sto utilizzando il Nonak crema gel, con cui mi trovo discretamente. Con lo Zindaclin mi trovavo decisamente meglio, ma ho il dubbio che sia fotosensibile, pur non essendoci notizie a riguardo sul bugiardino, potreste fugare il mio dubbio al fine di sapere quale dei due prodotti sia utilizzabile durante l'estate?

ultima domanda: negli ultimi due giorni sto notando un'inizio di dermatite seborroica nella zona sotto gli occhi che si presenta ciclicamente...tenendo presente che da venerdi sarò esposto al sole, aspetto lasciando che il sole faccia effetto, o procedo con la cura che il dermatologo mi consigliava qualora si fosse presentato di nuovo la dermatite (una mousse da applicare sulle zone colpite, molto molto efficace?

ringrazio tutti anticipatamente, sperando di ottenere una risposta, coloro che avranno la pazienza ed il buon cuore di rispondere ad un ragazzo pieno di dubbi

[#1] dopo  
Dr. Antonio Del Sorbo

28% attività
0% attualità
12% socialità
SCAFATI (SA)
SALERNO (SA)

Rank MI+ 40
Iscritto dal 2004
Le moderne protezioni solari riducono gli effetti indesiderati dell'esposizione al sole senza per questo privarci della tintarella. Dato il problema di lunga data e resistente a farmaci così forti come l'isotretinoina è preferibile evitare l'applicazione di creme solari grasse. Prima di partire per le vacanze, contatti la collega che l'ha brillantemente seguita finora per farsi consigliare il filtro solare più adatto al Suo tipo di pelle. In commercio esistono svariate protezioni oil free (per pelli acneiche o tendenzialmente acneiche), ma il miglior prodotto è quello che viene consigliato dal proprio dermatologo, in quanto conosce bene la nostra situazione da vicino. La maggior parte degli antibiotici antiacne a compresse (es. tetracicline) sono fotosensibilizzanti e durante l'assunzione è controindicata l'esposizione al sole. Per quanto riguarda le creme, il dermatologo informa al momento della visita sui prodotti da utilizzare liberamente nei mesi estivi e sui farmaci fotosensibilizzanti da evitare, specie al mattino (es. retinoidi topici, benzoilperossido, etc). Nella maggior parte dei casi, un'esposizione graduale al sole, migliora sia l'acne http://www.ildermatologorisponde.it/acne.html che la dermatite seborroica. Alcune forme di acne (es. acne di Majorca) possono invece peggiorare con l'esposizione al sole. Consigliare farmaci a distanza senza conoscere il paziente è sempre molto generico e soprattutto poco attendibile. Contatti la collega per un consiglio mirato alla Sua situazione specifica, magari, dato il periodo estivo, Le augurerà semplicemente buone vacanze, con qualche piccolo ma prezioso consiglio. Cordiali saluti e buone vacanze anche da parte nostra.
Dott. Antonio DEL SORBO
Specialista in Dermatologia e Venereologia
Sito web: www.ildermatologorisponde.it

[#2] dopo  
Utente 123XXX

la ringrazio moltissimo per la tempestiva risposta. il "problema", se cosi puo essere definito, è che dopo due anni di "astinenza" dal sole, fra due giorni starò per una settimana sotto il caldo sole della tunisia, e successivamente tre settimane al mare qui in italia, rendendo quindi difficile un'esposizione graduale. Per ovviare a questo problema, mi sono munito di crema solare Anthelios, consigliatami tempo fa dalla dermatologa, a protezione 30, e contemporaneamente cercherò di evitare un'esposizione eccessiva al sole, soprattutto nei primi giorni.

cosi facendo spero di ridurre i rischi.