Linfoadenomegalia cervicale, sottomandibolare e ascellare. Utile visita ematologica?
Gentilissimi,
mi rivolgo a Voi per chiedere un parere in merito alla persistenza, da alcuni mesi, di linfonodi ingrossati in sede laterocervicale, sottomandibolare e ascellare.
Circa 6 mesi fa, in concomitanza ad un episodio di tracheite già in trattamento con cortisone e antibiotico, ho notato la comparsa di un linfonodo laterocervicale, seguito nei giorni successivi da due linfonodi sottomandibolari più grandi.
Inizialmente erano un po dolenti, ma il dolore è regredito in pochi giorni.
Dopo circa una settimana dalla comparsa dei linfonodi ho eseguito esami ematici ed ecografia.
Gli esami erano i seguenti: GB 10,0; GR 5,50; Hb 16,0 g/dl; Hct 48%; PLT 360; neutrofili 53,9%/5,40; linfociti 35,6%/3,59; monociti 9,4%/0,95; eosinofili 0,6%/0,06, basofili 0,5%/0,05, AST 20; ALT 40; LDH 185, PCR 0,10.
Toxoplasma IgG/IgM neg e CMV IgG/IgM neg.
EBV: EBNA IgG positivo, VCA IgG positivo, VCA IgM negativo, EA IgG 35 kU/L (Indeterminato).
L'ecografia del collo eseguita sempre dopo una settimana documentava: in sede laterocervicale-sottomandibolare sinistra linfonodo tumefatto, ovalare, di 3 cm, con ilo vascolare corto, verosimilmente reattivo; altro linfonodo con analoghe caratteristiche, di 2,5 cm, in sede sottomandibolare destra.
Milza nei limiti volumetrici massimi, diametro 10,5 cm, ecostruttura omogenea.
Dopo circa 3 mesi, vista la persistenza dei linfonodi e la comparsa di un ulteriore linfonodo non dolente, su indicazione del medico curante ho ripetuto l'ecografia.
Il referto riportava: in sede sottomandibolare, a destra e sinistra, linfonodi di 30x15 mm e 30x12 mm, con scomparsa dell'ilo.
Altri linfonodi più piccoli in sede sottomandibolare e in sede ascellare, con caratteristiche analoghe, di 15-20 mm.
Il medico, avendo alcuni dubbi riguardo gli esami dellEBV, mi ha consigliato di ripeterli, poiché il precedente valore EA IgG era borderline.
Un mese fa i risultati sono stati: Emocromo nella norma, VCA IgG positivo, VCA IgM negativo, EBNA IgG positivo, EA IgG 80 kU/L (positivo).
Mi è stato quindi consigliato un nuovo controllo ecografico tra un paio mesi e, in caso di persistenza, una agobiopsia.
Non ho riscontrato altri sintomi rilevanti, se non talvolta una marcata stanchezza e a volta un prurito diffuso, in assenza di arrossamenti evidenti (migliora però con l'assunzione dell'antistaminico).
Vi chiederei pertanto se possa essere utile una visita ematologica e se eventualmente, nel mio caso, possa essere indicata una biopsia o asportazione completa di un linfonodo, dato che è a quanto pare è considerata generalmente più attendibile ai fini diagnostici.
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
mi rivolgo a Voi per chiedere un parere in merito alla persistenza, da alcuni mesi, di linfonodi ingrossati in sede laterocervicale, sottomandibolare e ascellare.
Circa 6 mesi fa, in concomitanza ad un episodio di tracheite già in trattamento con cortisone e antibiotico, ho notato la comparsa di un linfonodo laterocervicale, seguito nei giorni successivi da due linfonodi sottomandibolari più grandi.
Inizialmente erano un po dolenti, ma il dolore è regredito in pochi giorni.
Dopo circa una settimana dalla comparsa dei linfonodi ho eseguito esami ematici ed ecografia.
Gli esami erano i seguenti: GB 10,0; GR 5,50; Hb 16,0 g/dl; Hct 48%; PLT 360; neutrofili 53,9%/5,40; linfociti 35,6%/3,59; monociti 9,4%/0,95; eosinofili 0,6%/0,06, basofili 0,5%/0,05, AST 20; ALT 40; LDH 185, PCR 0,10.
Toxoplasma IgG/IgM neg e CMV IgG/IgM neg.
EBV: EBNA IgG positivo, VCA IgG positivo, VCA IgM negativo, EA IgG 35 kU/L (Indeterminato).
L'ecografia del collo eseguita sempre dopo una settimana documentava: in sede laterocervicale-sottomandibolare sinistra linfonodo tumefatto, ovalare, di 3 cm, con ilo vascolare corto, verosimilmente reattivo; altro linfonodo con analoghe caratteristiche, di 2,5 cm, in sede sottomandibolare destra.
Milza nei limiti volumetrici massimi, diametro 10,5 cm, ecostruttura omogenea.
Dopo circa 3 mesi, vista la persistenza dei linfonodi e la comparsa di un ulteriore linfonodo non dolente, su indicazione del medico curante ho ripetuto l'ecografia.
Il referto riportava: in sede sottomandibolare, a destra e sinistra, linfonodi di 30x15 mm e 30x12 mm, con scomparsa dell'ilo.
Altri linfonodi più piccoli in sede sottomandibolare e in sede ascellare, con caratteristiche analoghe, di 15-20 mm.
Il medico, avendo alcuni dubbi riguardo gli esami dellEBV, mi ha consigliato di ripeterli, poiché il precedente valore EA IgG era borderline.
Un mese fa i risultati sono stati: Emocromo nella norma, VCA IgG positivo, VCA IgM negativo, EBNA IgG positivo, EA IgG 80 kU/L (positivo).
Mi è stato quindi consigliato un nuovo controllo ecografico tra un paio mesi e, in caso di persistenza, una agobiopsia.
Non ho riscontrato altri sintomi rilevanti, se non talvolta una marcata stanchezza e a volta un prurito diffuso, in assenza di arrossamenti evidenti (migliora però con l'assunzione dell'antistaminico).
Vi chiederei pertanto se possa essere utile una visita ematologica e se eventualmente, nel mio caso, possa essere indicata una biopsia o asportazione completa di un linfonodo, dato che è a quanto pare è considerata generalmente più attendibile ai fini diagnostici.
Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
E' assolutamente necessaria una visita ematologica, perchè il quadro è fortemente sospetto ma solo una visita accurata in presenza potrà dare indicazioni precise
saluti
DS
saluti
DS
Dr. daniele sabiu
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 02/05/2026.
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