Utente cancellato
Buona sera. Sono uno studente di medicina al terzo anno. Purtroppo ultimamente (e per ultimamente intendo da un anno a questa parte) ho avuto una serie di eventi negativi , ansia e attacchi di panico principalmente.
Da 3 settimane mi sento una tonsilla più grande del normale, che mi da fastidio alla deglutizione e sento un rumore strano a livello dell'epiglottide all'atto della deglutizione.
Preoccupato sono andato dall'otorino (inizialmente pensavo di avere una lisca di pesce bloccata nell'ipofaringe poiché la sintomatologia si è presentata la sera che avevo mangiato del pesce con le lische).
Sono stato sottoposto a rinofaringoscopia e non è stato trovato nulla di anomalo ne CE. Solo tonsille ipertrofiche che comunque ho da quando sono piccolo..
Escluso apparentemente tutto all'esame obiettivo , ma visto che il disturbo sopra menzionato continua inizio ad aver paura che una tonsilla si sia ingrandita dandomi questi fastidi e la cosa non sia evidenziabile perché le tonsille già erano molto grandi prima , gli otorini mi hanno sempre detto che ho le tonsille molto grandi.

Ora, visto che il mio medico mi ha ormai etichettato come persona ipocondriaca (cosa che comunque a tratti ammetto di essere) non credo che mi prescriverà delle analisi in base alle mie paure, perciò mi recherò a farle privatamente. Vorrei gentilmente sapere quale tipo di analisi può escludere un Linfoma tonsillare.. Un emocromo con Ves, Pcr e LDH può bastare? O servono ulteriori parametri , dico solo per escluderlo in larga parte e sicuramente per poter dormire tranquillo.
Inoltre da circa un mese assumo sertralina 50 mg, può influenzare le analisi?

Grazie anticipate.
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr.ssa Serena Rolla

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Per escludere una patologia neoplastica a livello tonsillare, ritengo Che abbia Gia effettuato le Indagini necessarie tramite valutazione otorinolaringoiatrica. Gil esami ematochimici da lei elencati sarebbero non discriminanti Ed aspecifici al fine di escludere un sospetto clinico direi inconsistente. Mi sento di consigliarle di dormire sonni tranquilli.
Cordiali saluti.
Dr.ssa Serena Rolla