Utente 504XXX
Sono una ragazza di 23 anni ed ho fatto i test genetici per la tronbofilia e sono risultata positiva al mthfr c677t in omozigosi e l omocisteina a 60. Il ginecologo mi ha detto di prendere acido folico e vitamine del gruppo b e nient’altro,per tre mesi. Mi chiedo se,essendo così alto il valore dell omocisteina nn sarebbe il caso che prendessi anche l aspirinetta?

[#1] dopo  
Dr. Emilio Iannitto

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Gent.ma,
la presenza di elevati valori di omocisteina (l'incremento riscontrato andrebbe definito come "intermedi") sono discretamente frequenti nella popolazione (circa 5% degli individui). Le due principali vie metaboliche della Omocisteina vedono impegante due differenti vitamine: la vitamina B12 e l'acido Folico. Vi sono diverse possibili cause per un incremento contenuto dei valori di Omocisteina, tra cui i deficit nurizionali (acido folico e vitamina B12), il fumo di sigaretta, alterazioni genetiche nelle vie metaboliche tra cui la più frequente nella popolazione è la mutazione della tetraidrofolatoto reduttasi. In alcuni casi, i marcati incrementi di Omocisteina possono essere espressione di un defici di assorbimento di vitamina B12. (anemia megaloblastica)
Per ridurre i valori di Omocisteina si può ricorrere a: astensione dal fumo, supplemento vitaminico con acido folico e vitamina B12 (per via orale), dieta ricca in frutta e verdure e con pochi grassi. La riduzione dei valori è docuementabile già dopo 3 -4 settimane (opportuno verificare). L'assunzione dell'acido folico, teoricamente dovrebbe essere proseguita indefinitivamente, dato che nel suo caso l'incremento dell'Omocisteina è connesso ad una variante genetica dell MTHFR.Vi sono in letteratura indicazioni controverse circa il maggior rischio cardiovascolare o di aterosclerosi o di trombosi venose legato all'incremento della omocisteina, che comunque se presente è debole. Pertanto, attualmente non vi sono indicazioni per lo screening della Omocisteina nella popolazione ed è controversa l'utilità del trattamento. Non c'è alcuna indicazione all'assunzione dell'aspirinetta e se l'anamnesi familiare non evidenzia casi di trombosi venosa profonda, il rischio connesso all'assunzione di anticoncezionali orali non è di molto maggiore a quello della popolazione senza valori elevati di omocisteina.
Dr. emilio iannitto

[#2] dopo  
Utente 504XXX

Grazie infinite dottore per tutte le risposte che mi ha dato. Sarò comunque costretta a sospendere la pillola anticoncezionale perché due mesi fa mi hanno riscontrato casualmente un Meningioma in parte calcifico di due centimetri e il neurochirurgo mi ha,appunto,sconsigliato di assumerla in quanto, anche se non ancora scientificamente provato, c’è un grosso rischio che il Meningioma possa ingrandirsi,cosa che chiaramente dobbiamo evitare per non rischiare l intervento chirurgico di rimozione dello stesso,avendomi tra l’altro sconsigliato,essendo io troppo giovane,la procedura radioterapia Gamma Knife. Dottore,sarebbe così rischioso,secondo lei, qualora continuassi ad assumerla?

[#3] dopo  
Dr. Emilio Iannitto

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Gent.ma,
trovo che il consiglio del suo neurochirurgo sia sensato e condivisibile. Perché mai correre un rischio così grande? Mi sembra che concertare con il ginecologo un'alternativa anticoncezionale consona al suo stile di vita e preferenza sia la cosa più saggia.
Dr. Emilio Iannitto
Dr. emilio iannitto

[#4] dopo  
Utente 504XXX

Grazie ancora dottore per la risposta. Le auguro una buona giornata