Morbo basedow
Buongiorno, sono una donna di 46 anni e da Gennaio 2025 soffri di morbo di Basedow.
Dapprima ho iniziato con 2 pastiglie di Tapazole per poi passare a 1 pastiglia e mezza.
Sono partita con TSH indosabile e FT3 FT4 alti, ora TSH 0.06 FT3 e FT4 nella norma e anticorpi anti RECETTORI del TSH scesi da 20 a 12.
La mia endocrinologa mi ha proposto l' intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema, ma io sono molto titubante.
Ho anche un lieve esoftalmo all' occhio destro e per questo mi ha scartato la terapia radiometabolica.
Mi chiedo: non c'è altra soluzione che l' intervento?
Posso ancora proseguire con il Tapazole o pensare anche alla terapia con iodio con le opportune precauzioni per gli occhi?
Ringrazio chi mi vorrà rispondere
Dapprima ho iniziato con 2 pastiglie di Tapazole per poi passare a 1 pastiglia e mezza.
Sono partita con TSH indosabile e FT3 FT4 alti, ora TSH 0.06 FT3 e FT4 nella norma e anticorpi anti RECETTORI del TSH scesi da 20 a 12.
La mia endocrinologa mi ha proposto l' intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema, ma io sono molto titubante.
Ho anche un lieve esoftalmo all' occhio destro e per questo mi ha scartato la terapia radiometabolica.
Mi chiedo: non c'è altra soluzione che l' intervento?
Posso ancora proseguire con il Tapazole o pensare anche alla terapia con iodio con le opportune precauzioni per gli occhi?
Ringrazio chi mi vorrà rispondere
Buongiorno
lei pone un problema molto dibattuto e sul quale l’orientamento sta cambiando molto negli anni.
Classicamente dopo 1-2 anni di terapia medica si passava, in caso di mancata risposta/recidiva, alla terapia definitiva mediante asportazione della tiroide o ablazione del tessuto tiroideo con radioiodio.
Oggi, sulla base di ulteriori studi e dati, l’atteggiamento è più permissivo ed è anche contemplata una terapia cronica con tireostatico se il controllo è ottimale, non ci sono effetti collaterali, sono sufficienti bassi dosaggi.
Il suo caso
Sul piano della funzione tiroidea lei ha risposto a dosaggi molto bassi (max 2 cpr al giorno), anche se il TSH è ancora soppresso.
Abbiamo però l’esoftalmo monolaterale e i TRAb che rimangono alti e l’occhio merita la massima attenzione in questi casi.
Innanzi tutto: fuma? Se si smetta subito
Le hanno suggerito assunzione di selenio? Oggi è parte integrante del trattamento dell’esoftalmo lieve-moderato.
Trattamento e esoftalmo
I farmaci tireostatici non hanno sostanzialmente effetto sull’esoftalmo.
Il radioiodio può peggiorare l’esoftalmo ma questo può essere prevenuto associando una copertura con farmaci corticosteroidei.
La chirurgia ha mediamente un effetto favorevole sul decorso dell’esoftalmo.
In conclusione nel suo caso sarebbe necessario capire bene l’entità dell’esoftalmo, lo stato dell’occhio ecc ha fatto una valutazione oftalmologica (attenzione: centri che si occupino di patologie orbitarie, non oculistica generale), una RM orbite ecc?
Cordialmente
lei pone un problema molto dibattuto e sul quale l’orientamento sta cambiando molto negli anni.
Classicamente dopo 1-2 anni di terapia medica si passava, in caso di mancata risposta/recidiva, alla terapia definitiva mediante asportazione della tiroide o ablazione del tessuto tiroideo con radioiodio.
Oggi, sulla base di ulteriori studi e dati, l’atteggiamento è più permissivo ed è anche contemplata una terapia cronica con tireostatico se il controllo è ottimale, non ci sono effetti collaterali, sono sufficienti bassi dosaggi.
Il suo caso
Sul piano della funzione tiroidea lei ha risposto a dosaggi molto bassi (max 2 cpr al giorno), anche se il TSH è ancora soppresso.
Abbiamo però l’esoftalmo monolaterale e i TRAb che rimangono alti e l’occhio merita la massima attenzione in questi casi.
Innanzi tutto: fuma? Se si smetta subito
Le hanno suggerito assunzione di selenio? Oggi è parte integrante del trattamento dell’esoftalmo lieve-moderato.
Trattamento e esoftalmo
I farmaci tireostatici non hanno sostanzialmente effetto sull’esoftalmo.
Il radioiodio può peggiorare l’esoftalmo ma questo può essere prevenuto associando una copertura con farmaci corticosteroidei.
La chirurgia ha mediamente un effetto favorevole sul decorso dell’esoftalmo.
In conclusione nel suo caso sarebbe necessario capire bene l’entità dell’esoftalmo, lo stato dell’occhio ecc ha fatto una valutazione oftalmologica (attenzione: centri che si occupino di patologie orbitarie, non oculistica generale), una RM orbite ecc?
Cordialmente
Prof. Dr. med. Luca Giovanella
luca.giovanella@centropromater.it
https://www.centropromater.it
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 04/02/2026.
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