Utente 126XXX
Per uno sfizio un mese fa ho effettuato una ecografia tiroidea e ho scoperto due noduli, la diagnosi sull'ecografia riporta :
"Lobo dx completamente occupato da formazione nodulare solida di oltre 40mm e sn nodulo ipoecogeno di 6mm."

Mi hanno già prognosticato una operazione con asportazione nodulo in un primo caso e in un secondo come minimo asportazione di mezza tiroide se non tutta.

Non nascondo la mia sorpresa per le due diagnosi leggermente differenti e ovviamente non è piacevole ne il primo caso ne tanto meno il secondo, anche perchè i due medici hanno solo visto l'ecografia che per ora è l'unica documentazione in mio possesso in quanto è l'unico esame con risultati da me fatto

Non capisco il perchè necessariamente uno di loro abbia previsto l'asportazione della tiroide
Premetto che non ho avuto ne aumenti ne diminuzioni di peso folli la variazione avuta è legata semplicemnete al mangiare di + o di - e al consumo di alimenti + o - grassi (se così vogliamo considerarli).
Le concause che sono spiegate in molti siti stress, disfunzioni mestruali, secchezza capelli, pelle stanca, insonnia ecc... sono tutte conosciute dal mio corpo, ma in maniera accettabile come credo siano conosciute anche da molti altri corpi totalmente sani.

Ma non è possibile asportare solo il nodulo? se si riformerà ci penserò ... ma prendere pastiglie per tutta una vita, quando non ho mai avuto problemi nonostante il nodulo...
Ringrazio se vorrete rispondermi e consigliarmi un buon centro dove farmi visitare meglio o quanto meno una volta in più

[#1] dopo  
10161

Cancellato nel 2009
Lei presenta una tiroidite iniziata molti anni fa, se ci pensa bene, ricorderà sintomi particolari, vaghi e aspecifici, che non avevano nessuna spiegazione plausibile, molto lievi e quasi impercettibili. La tiroidite è proceduta lentamente e lei è riuscita a equilibrarsi nel tempo, per cui non ne ha avuto conoscienza. Prima di qualsiasi, intervento, è bene fare accertamenti più approfonditi, come un agoaspirato, anche per escludere processi espansivi di probabile natura tumorale, che forse i medici possono aver supposto. Ma accertare è sempre meglio, prima di ritrovarsi senza la ghiandola.
Pertanto, agoaspirato,
Tipizzazione linfocitaria e sottopopolazioni:
CD3, CD4, CD5, CD8, CD19, CD20, CD16/56, CD23, CD25,
anticorpi sierici anti tireoglobulina
anticorpi sierici anti microsoma tiroideo (TPO)
Tireoglobulina
anticorpi sierici anti recettore TSH (anti TRAK)
FT3, FT4, TSH
Anticorpi antinucleo (ANA e frazioni (ENA, Sm, RNP)
Calcitonina
Prolattina (possibilmente al 21°giorno mestruale)
· Antigene del carcinoma a cellule squamose (SCC)
· Proteina S 100 (pS 100)
· Proteina p 53
· c-erb B2 neu tumori epiteliali EGF
· Citocheratina 19 (Cyfra 21.1)
· Glicoproteina 72 (Ca 72.4)
· Epidermal Growth Factor (EGF)
· Epidermal Growth Factor-receptors (EGF-R)
· Fibroblast Growth Factor (FGF)
· Insulin-like Growth Factor (IGF-1)
· Platelet-derived Growth Factor (PDGF)

saluti




[#2] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Gentile utente,
è impensabile che si possa proporre addirittura una tiroidectomia totale senza avere in mano almeno la
classica "tripletta diagnostica" :
-ecografia (che ha già fatto)
-esame citologico da agoaspirazione
-scintigrafia tiroidea per stabilire se si tratta di un nodulo iperattivo ("caldo") o inattivo ("freddo).
Cordiali saluti
Salvo Catania
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Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#3] dopo  
9160

Cancellato nel 2008
Gentilissima signora le consiglio vivamente di sottoporsi ai seguenti esami:
-Indagini di laboratorio:TSH,FT3,FT4,Tg,Ab Tg,Ab TPO,Ab TMS,TRAB
-Scintigrafia tiroidea con 99mTc-pertecnetato(si assicuri di non essere in stato di gravidanza,eviti l'assunzione di sale iodato,Iodosan,prodotti per dimagrire(Somatoline ecc),esami radiologici con mdc iodato,antiistaminici contenenti iodio,prodotti di erboristeria contenenti iodio)
-In terzo luogo se il nodulo ecograficamente segnalato risulta freddo alla scintigrafia esegua un agoaspirato tiroideo con esame citologico

Il successivo iter diagnostico e terapeutico dipende proprio dai risultati di queste indagini.
Una volta ottenute queste informazioni mi faccia sapere.

Cordialmente
Dott.Antonino Restuccia

[#4] dopo  
Utente 126XXX


Come da voi consigliato stò procedendo agli esami di rito e spero di averli a disposizione quanto prima

Per ora ho solo un'ulteriore esame che è quello della scientigrafia che riporta delle diciture poco chiare almeno per me
"prevalenza dimensionale del lobo destro tirodeo che dimostra area ipoattiva al terzo inferiore(versante laterale) da riferire al nodulo rilevato dall'ecografia
Senza significative alterazioni il lobo controlaterale"

Oggi ho fatto una visita presso uno specialista e la ha descritta come "una formazione molto vecchia cresciuta poco a poco, bucherellata", per come ho potuto capire una "palla" messa li.

Dopo gli accertamenti,che anche voi mi avete consigliato se non ci sono sorprese che il prof.non si aspetta, il consiglio è che potrei lasciarlo li fino a quando non mi crea gravi problemi.

Ma alla mia domanda se possibile levarlo, risposta è stata se si opera si toglie tutto, visto che esiste un nodulino dall'altra parte.

Sono francamente perplessa...

Vi ringrazio immensamente per ora della vostra sollecitudine e cortesia

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Quando Lei parla di uno uno SPECIALISTA che avrebbe consultato, a quale specialità fa riferimento ?
Francamente "lascia perplessi" anche noi... il linguagio
utilizzato per definire "una palla...bucherellata...messa là " !
In definitiva lo SPECIALISTA ha dubbi-sospetti che possa trattarsi di un tumore o no ?
Se lo desidera, ci faccia pervenire l'esito dell'esame citologico programmato e, se ho capito bene, non ancora esguito.
Salvo Catania, MD
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[#6] dopo  
Dr. Andrea Muzza

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son daccordo con il dott. Catania credo sia opportuno conoscere l'esito dell'agoaspirato e probabilmente l'intevento minimo prospettabile è l'emitiroidectomia dx allargata all'istmo.
cordiali saluti
Dott. Andrea Muzza
Specialista in Otorinolaringoiatria
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www.andreamuzza.it

[#7] dopo  
Dr. Boris Franzato

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L'inquadramento diagnostico del suo caso potrebbe essere stato: una valutazione della funzionalità tiroidea (fT3, fT4 e TSH) per valutare se il suo è un nodo con iperfunzione. Se questi ormoni fossero risultati nella norma, senza eseguire la scitigrafia, che risulterebbe inutile, avrei eseguito, oltre all'ecografia, l'agoaspirato. L'indicazione all'intervento ci sarebbe comunque, viste le dimensioni del nodo (4cm.).
Quanto al tipo di intervento concordo con il Dr. Muzza che forse è più opportuno eseguire una lobectomia tiroidea destra con ismectomia. Qualora però dall'esame istologico definitivo risultasse un carcinoma (oppure all'esame citologico dell'agoaspirato) potrebbe essere necessario ricorrere alla tiroidectomia totale.
Se si enucleasse il nodo quasi sicuramente, e l'esperienza lo insegna, ne crescerebbero altri e reintervenire dalla parte dove è già stato fatto un intervento la esporrebbe a rischi aggiuntivi di complicanze.
Cordiali saluti
Boris Franzato
Chirurgia generale e Videochirurgia
Castelfranco Veneto -Treviso-

[#8] dopo  
Utente 126XXX

Grazie per le vostre risposte in effetti ho ricevuto il risultato degli esami del sangue
tsh 2,65 ul/ml
ft4 0,93 ng/dl
ft3 2,36 pg/ml
tireogloubina 192
anticorpi anti microsoma 6 ul/ml
anticorpi anti tireogloubina <10 ul/ml
calcitonina <10 pgr/ml

a quanto mi è stato spiegato sono regolari e indicano il funzionamento normale della tiroide
l'unico è la tireoglobulina che comunque dato il nodulo mi hanno detto che non è poi così alto
Sinceramente l'unica cosa poco chiara è il perchè non possa essere sufficiente levare solo il nodulo visto che eliminare la tiroide comporterebbe per gli anni a venire una dipendenza non da poco da pastiglie.
Cmq non sono un dottore perciò non sono in grado di giudicare.
Dai pareri che ho sentito dai medici interpellati sia chi non aveva ancora visto gli esami sia chi li ha visti sembra che la cosa + semplice e sicura sia eliminazione tiroide.
Un pò come ai tempi avveniva per le tonsille, non appena si arrossavano un pò.
Grazie per la vostra cortesia.
continuerò con tutti gli accertamenti possibili

[#9] dopo  
Dr. Boris Franzato

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Visti gli esami confermo quanto scritto in precedenza.
In effetti non vi sono alterazioni importanti. Della tireoglobulina non terrei conto perchè ha un valore importante solo come marcatore tumorale in assenza di tiroide ( e quindi dopo una eventuale tiroidectomia totale)
La cosiddetta enucleazione del nodo è pratica ormai abbandonata in quanto l'esperienza ha dimostrato che molto spesso questi nodi tendono a recidivare ed eseguire un intervento chirurgico in una zona già sottoposta ad un trauma chirurgico comporta un aumento dei rischi di complicanze. Tenga inoltre presente che è molto probabile che se l'intervento chirurgico si limita alla sola lobectomia non è necessario ricorrere alla terapia sostitutiva in quanto la metà ghiandola residua è spesso in frado di sopperire alle necessità dell'organismo.
Quanto al tipo di intervento chirurgico le consiglio di parlarne con il chirurgo che la opererà. Solo in apparenza infatti l'"eliminazione della tiroide" (tiroidectomia totale) è la soluzione più semplice. Le opzioni possibili sono diverse ma conviene concordare la tattica da tenere nel suo caso specifico con chi poi la prenderà in cura.
Con i migliori auguri
Boris Franzato
Chirurgia generale e Videochirurgia
Castelfranco Veneto -Treviso-

[#10] dopo  
Dr. Andrea Muzza

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A questo punto l'unico dato mancante è l'esito citologico, per l atipologia dell'intevento il più conservativo rimane la lobectomia allargata all'istmo, non è poi detto che dovrà assumere la terapia sostitutiva, la porzione tiroidea residua potrebbe essere normofunzionante. Sconsiglio l'enucleazione del nodulo. Cordialmente dr. Muzza
Dott. Andrea Muzza
Specialista in Otorinolaringoiatria
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