Carenza di vitamina D: integratore vegan ed equivalenza con DiBase

Buongiorno, poiché mi è stata riscontrata una carenza di vitamina D (valori intorno ai 10 ng/ml), comune nella mia famiglia dalla linea materna, il medico mi ha prescritto l'assunzione dell'integratore DiBase da 50.000 iu e visita di controlla tra 6 mesi (in concomitanza con un controllo per la tiroide, avendo valori di TSH intorno ai 5 mU/l e T4 nella norma, anche questo ereditato dalla mia ascendenza matrilineare). Poiché si tratta di vitamina D3 di origine animale e, consultando il farmacista, non è stato possibile trovare un'alternativa vegan mutuabile, mi è stato suggerito di sostituire con Vitashine 2500 iu, D3 originato da licheni, capsule vegan da assumere una volta al giorno. Facendo un semplice calcolo aritmetico, dovrei assumere 1 capsula al giorno per 20 giorni al mese e arriverei ai 50.000 iu al mese del DiBase. E' possibile fare questa equivalenza, oppure ci sono altri elementi di cui tenere conto?

Grazie in anticipo.
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Dr. Tommaso Vannucchi Farmacologo, Psichiatra, Tossicologo 6,8k 336 1
Gentile utente
assumendo l'integratore tutti i giorni in ragione di 1-2 cp die può andare bene per quanto riguarda il dosaggio, rispetto al farmaco occorre verificare la biodisponibilità(ossia realmente quanto principio attivo viene assorbito) dell'integratore

Tommaso Vannucchi

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