Sindrome del colon irritabile: sintomi variabili e durata?
Buongiorno a tutti,
Scrivo perche da circa 30-40 giorni ho dei dolori addominali accompagnati da flautolenza e da feci morbide e con presenza di muco.
Ci sono giorni che va meglio e giorni decisamente peggio.
Dopo i pasti la sensazione è di dover subito svuotare l'intestino.
Mi è stato diagnosticata la sindrome di Gilbert circa 3/4 anni fa.
Le ultime analisi del sangue/feci e urine di circa 8 mesi fa erano ok, a parte un incremento della biribulina indiretta e delle transaminasi gpt a 46.
Mi hanno confermato dovute a Gilbert.
Secondo un consulto sono tutti sintomi riconducibili anche alla sindrome del colon irritabile.
Per un mese circa ho assunto kijimea pro e le cose sembravano migliorare,
Ma adesso sono iniziati di nuovo piccoli dolori addominali e feci poco compatte e di color marrone chiaro.
È possibile che il colon irritabile possa avere una durata di circa 1 mese e mezzo cosi per poi attenuarsi?
Mi hanno detto che non c'e una vera e propria cura, e che varia da momenti meno acuti a periodi anche lunghi di picco.
Sono un po ansioso e per questo poco tranquillo...
Grazie mille
Marco Lulleri
Scrivo perche da circa 30-40 giorni ho dei dolori addominali accompagnati da flautolenza e da feci morbide e con presenza di muco.
Ci sono giorni che va meglio e giorni decisamente peggio.
Dopo i pasti la sensazione è di dover subito svuotare l'intestino.
Mi è stato diagnosticata la sindrome di Gilbert circa 3/4 anni fa.
Le ultime analisi del sangue/feci e urine di circa 8 mesi fa erano ok, a parte un incremento della biribulina indiretta e delle transaminasi gpt a 46.
Mi hanno confermato dovute a Gilbert.
Secondo un consulto sono tutti sintomi riconducibili anche alla sindrome del colon irritabile.
Per un mese circa ho assunto kijimea pro e le cose sembravano migliorare,
Ma adesso sono iniziati di nuovo piccoli dolori addominali e feci poco compatte e di color marrone chiaro.
È possibile che il colon irritabile possa avere una durata di circa 1 mese e mezzo cosi per poi attenuarsi?
Mi hanno detto che non c'e una vera e propria cura, e che varia da momenti meno acuti a periodi anche lunghi di picco.
Sono un po ansioso e per questo poco tranquillo...
Grazie mille
Marco Lulleri
I sintomi che descrive sono sicuramente riconducibili a sindrome del colon irritabile. Di solito la diagnosi di colon irritabile è una diagnosi di esclusione infatti vanno escluse varie condizioni come SIBO, disbiosi ed intolleranza al lattosio oltre ad altre condizioni. Mi sembra di capire che le è stata posta questa diagnosi senza aver eseguito nessun accertamento specifico.
Inoltre la sindrome del colon irritabile è molto variabile e racchiude vari sottotipi che hanno caratteristiche, durata ed intensità della sintomatologia molto variabile.
Le consiglierei pertanto una valutazione specialistica per vedere se c’è indicazione ad eseguire degli esami più approfonditi al fine di una cura specifica
Inoltre la sindrome del colon irritabile è molto variabile e racchiude vari sottotipi che hanno caratteristiche, durata ed intensità della sintomatologia molto variabile.
Le consiglierei pertanto una valutazione specialistica per vedere se c’è indicazione ad eseguire degli esami più approfonditi al fine di una cura specifica
Scheda informativa
Per approfondire l'argomento trattato e consultare le linee guida mediche, leggi la nostra scheda su: analisi e valori di bilirubina nella sindrome di Gilbert
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 783 visite dal 10/11/2025.
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