Utente 133XXX
Buonasera.
Ho 35 anni e da qualche mese ho un problema ai valori del fegato che non riesco a risolvere.
Nel mese di aprile, ho fatto una analisi del sangue per controllo, dato che erano tanti anni che non ne facevo e sono venuti fuori i seguenti valori:

Data 13-04-06
GOT 45
GPT 103
GAMMA GT 158

Immediatamente ho sospeso ogni assunzione di alcolici (anche se non ne favevo regolarmente uso, anzi, al massimo un drink a settimana), grassi vari (tipo affettati, formaggi etc) e ho ripetuto le analisi dopo pochi giorni, dove insieme al controllo del fegato, mi hanno fatto fare tutti i controlli necessari per identificare una eventuale epatite.
Questi i valori:

Data 04-05-06
GOT 47
GPT 94
GAMMA GT 126

Fortunatamente i valori erano scesi e per quanto riguarda l’epatite, non è stato trovato niente.
Ho fatto anche una ecografia al fegato, dove non è venuto fuori nessun problema.

Successivamente, sono stato visitato dal Prof. Antonio Morettini che mi ha fatto ripetere gli esami regolarmente con questi risultati:

Data 02-08-06
GOT 37
GPT 63
GAMMA GT 93

Data 15-09-06
GOT 32
GPT 50
GAMMA GT 61

I valori sono andati pian piano scendendo, fino a quando oggi pomeriggio ho ritirato l’ultimo controllo effettuato… e ho trovato la sorpresa:

GOT 31
GPT 66
GAMMA GT 264

Come vedete, i valori sono aumentati, in particolare le GAMMA GT hanno raggiunto un livello mai avuto.

E’ IMPORTANTE tenere conto che da un paio d’anni assumo un farmaco antidepressivo, lo ZOLOFT, nella misura di 50 mg al giorno.
Potrebbe trattarsi di un problema causato dal farmaco? I dottori lo hanno escluso, anche se non con certezza, ma in ogni caso non mi spiego l’aumento dei valori riscontrati con le ultime analisi.

A questo punto sono abbastanza preoccupato, dato che non si capisce cosa posso avere.
Che sia un fegato difettoso il mio?

Grazie per l’attenzione

Cordiali Saluti
Riccardo Cecchini

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Piazza

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Gentilissimo utente,
il movimento enzimatico che lei ha così ben riportato nella sua scheda di consulto, potrebbe essere stato causato anche dall'assunzione di alcuni farmaci quali Antibiotici ed in particolar modo Amoxocillina, Ibuprofene,Nimesulide etc etc. Lei forse non ricorda se ne ha assunti? Visto che i markers epatitici risultano essere negativi sia per una infezione recente che passata, non è escluso che la terapia antidepressiva possa aver alterato l'assetto epatico.
Valuti con la dieta e l'astinenza di farmaci epatotossici se i valori rientrano.
Cordialmente Dr.Giovanni Piazza
Dr. Giovanni Piazza
Chirurgo Oncologo
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[#2] dopo  
Utente 133XXX

Dottore la ringrazio per la risposta.
Vorrei aggiungere che recentemente non ho rispettato a pieno il divieto di assumere alcolici, nel senso che negli ultimi 2 mesi in qualche occasione mi sono lasciato andare a qualche bicchiere di vino e in particolare, 2 giorni prima di fare le ultime analisi in occasione di una cena ho alcuni bicchiere di vino rosso.
Può essere che un fegato particolarmente "delicato" possa risentire di una assunzione di alcolici così ravvicinata in maniera tale da presentare quei valori che mi sono stati riscontrati?

Grazie ancora

Saluti
Riccardo Cecchini

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Piazza

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PALERMO (PA)

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Iscritto dal 2006
Gentile Utente,
cerciamo di intenderci in modo da non dover incorrere in erore!
Il fegato ha una grande funzione metabolica, per intenderci è il nostro PICCOLO anzi GRANDE CHIMICO!
L'assunzione di alcool viene metabolizzata da quest'organo utilizzando dei sistemi enzimatici che permettono l'eliminazione del Metanolo. Questi è tossico per il nostro organismo a seconda delle quantità ed un sistema enzimatico carente (difetti del citocromo P450)possono aggravare la funzionalità epatica.
Ma aggiungo, ma che senzo ha sottoporsi ad un esame di laboratorio sapendo di aver assunto quantità di alcool che possono sicuramente modificare i valori?
Allora, cerchiamo di essere coerenti e di non fare gli struzzi! Pertanto se lei ha un problema di alcool lo affronti! se invece non ha un problema di alcool, sappia che il suo fegato può magari più lentamente smaltire il noto Metanolo, ma questo non le permette di strafare!
Est modus in rebus!
Auguri. Dr Giovanni Piazza
Dr. Giovanni Piazza
Chirurgo Oncologo
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[#4] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Caro Cecchini, il suo caso in realta' e' abbastanza comune. Si vedono tutte le settimane, se non tutti i giorni, dei pazienti con un quadro epatico alterato, che pero' sono negativi a ogni marcatore di epatite (comprese forme rare tipo CMV), hanno un quadro ecografico normale e quadro istologico (quando c'e') modesto e aspecifico, non bevono, e pero' hanno citolisi moderata (piu' ALT che AST) e GGT doppia o tripla dell' ULM (Upper Reference Limit).

Tacciare tutti questi pazienti di etilisti occulti non e' la spiegazione, in realta' c'e' qualche fattore tossico che sfugge, o una abnorme sensibilita' del fegato alle sostanze tossiche.

In generale l' ALT elevata indica cellule epatiche che muoiono e rilasciano il loro contenuto di enzimi in circolo, la GGT elevata si associa non solo classicamente all'abuso alcolico, ma anche a colestasi intraepatica non fibrogena. Occorre prudenza nell'equazione GGT = potus.

Tuttavia, sia che sia oggettivamente alto l' introito alcolico (ha un emocromo? com'e' il suo MCV?), sia che l'alcol sia moderato ma a risultare anormale sia la suscettibilita' epatica, si fa presto a sospenderlo del tutto, e vedere quanto migliorano gli indici. Deve dare tempo al fegato di andare a posto, quindi l'astinena deve durare almeno un mese, prima di rifare gli esami. Occhio all'autoindulgenza, il fegato va adagio a guarire ma fa presto a riacutizzarsi.

Poi potra' fare la controprova, riassumendo alcol a dosi civili e ricontrollando dopo un altro mese come va. Dal confronto dei due dati avra' una visione della sua personale suscettibilita'.

Non si puo' invece consigliare a cuor leggero di sospendere la sertralina, altra possibile molecola indiziata, che pero' lo specialista potrebbe sostituire con un'altra.

Se avesse dei dati di una decina d'anni fa, si potrebbe vedere se c'era gia' questo tipo di tendenza latente degli enzimi a muoversi verso l'alto.

Se infine nulla giova, sappia che se ne vedono molti nelle medesime condizioni, senza che la cosa gravi sulla prognosi.

Cordialita'.


[#5] dopo  
Utente 133XXX

Grazie per gli le esauienti spiegazioni.
Vorrei sottolineare che NON HO PROBLEMI DI ALCOOL, nel senso che ne ho sempre bevuto pochissimo nella mia vita, al punto da poter fieramente affermare di non aver mai preso una sbornia in vita mia.
Per quanto riguarda quanto affermato dal Dr Piazza, vorrei affermare che se ho fatto un esame del sangue due giorni dopo aver bevuto del vino, non è per negligenza ma più che altro per "ignoranza", di quelle che possono essere le reazioni del fegato in caso di assunzioni limitate alcol, sepur solo qualche bicchiere di vino a cena.
A questo punto prendo per buono il consiglio del Dr Bianchi e, prima di fare qualsiasi altro accertamento o visita, aspetterò un mese e ripeterò gli esami... stando lontano dal vino ovviamente (tra l'altro non sono neppure un amante del vino, pensate voi...).

Cordiali Saluti
RC