Utente 163XXX
Buongiorno,
vi scrivo per chiedervi un aiuto sul problema che di seguito vi riepilogo:
ho una nonna di 89 anni, circa un meswe fa ha subito un intervento per la rottura del femore. l'intervento è riuscito benissmo ma ha comportato una serie di iniezioni di eparina. coincidendo con la stagione calda il tutto ha provocato un i
ndebolimento, rendendola fiacca e apatica. prendee abitualmente triatec e 10 gocce di cipralex al giorno. la domanda che Vi pongo è: cosa posso darle per evitare disidratazione ed ulteriore indebolimento?
nell'attesa di una Vostra risposta ringrazio per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Oreste Pascucci

28% attività
0% attualità
16% socialità
MARATEA (PZ)
LAURIA (PZ)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2009
Gentile utente,
molte volte viene sottovalutata la necessità di un adeguato introito di liquidi e la difficoltà dell'anziano ad avvertire la sete.Spesse volte, l'anziano, anche nei mesi caldi, non avverte il bisogno di bere e ciò è causa di disidratazione e seri problemi: febbre,talvolta confusione mentale (specie in persone allettate), problemi cardiaci etc.
Ha fatto bene a porre questa domanda. Le consiglio di farle bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno ( basta la sola acqua), può integrare con delle vitamine del gruppo B e C se vuole. I liquidi vengono ingeriti anche con il cibo e se si alimenta regolarmente, non occorre aggiungere altro.Di tanto in tanto un controllo della pressione arteriosa. Importante è non farla uscire nelle ore calde ed è consigliabile un'alimentazione semplice e completa. Sarà stata fatta anche una buona riabilitazione motoria e spero si sia rimessa in piedi ( o quasi) e inizi a muoversi con degli ausili. L'immobilizzazione a lungo andare è negativa e causa di seri problemi, l'autonomia, finchè possibile è importante.
Rimango a sua disposizione e le invio i miei più cordiali saluti.
Dr. Oreste Pascucci
orestepascucci@virgilio.it