Utente 129XXX
salve cari medici,
ho una preoccupazione. Mio nonno (90 anni) ha deciso di risolvere l'insonnia facendo da sè, e ormai ho quasi la certezza che sia diventato dipendente dall'assunzione di benzodiazepine, che assume quotidianamente da almeno un anno (che io sappia). Fatto sta che stanotte non essendo riuscito ad addormentarsi, se non alle 8 di stamattina, si è preso 3 lexotan da 3mg e 1 lorazepam da 1mg, rimanendo in uno stato comatoso tutto il giorno (trascina i piedi e fatica ad articolare le parole).
sono preoccupata perchè mi chiedo se queste dosi non siano troppo elevate per una persona della sua età e non rischino di "addormentarlo" gravemente.
Comunque a parte i casi eccezionali prima prendeva tutte le sere un prazene e un lexotan, e ora 1 lorazepam e un lexotan. Il tutto dietro consiglio di un farmacista... cosa mi consigliate di fare?

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Dr. Massimo Lai

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Gentile utente,

l'utilizzo di benzodiazepine per curare i disturbi del sonno e l'insonnia degli anziani non sono consigliate, al contrario potrebbero essere pericolose qualora la persona si svegliasse durante la notte ad esempio pr urinare e, con uno stato di coscienza alterato, cadesse fratturandosi un arto.
Inoltre negli anziani le benzodiazepine possono produrre stati confusionali e agitazione.

Inosmma sarebbe meglio che convinca suo nonno a farsi visitare dal medico di famiglia o da un geriatra per impostare una cura più idonea alla sua età.

Cordiali saluti
Massimo Lai, MD